Camera di Commercio, firmato il decreto per l'unificazione

Benevento e Avellino insieme. E' già lotta politica per la presidenza unica a capo del consiglio

camera di commercio firmato il decreto per l unificazione
Benevento.  

Con un decreto firmato per la pubblicazione in Gazzetta, il presidente della Giunta regionale, Enzo De Luca, ha reso operativo l'accorpamento tra le Camere di Commercio di Benevento ed Avellino.

Nel lungo capitolato licenziato unitamente all'assessore regionale Antonio Marchitiello, palazzo Santa Lucia definisce nei dettagli gli ambiti operativi per ridisegnare equilibri e rappresentanze all'interno del consiglio camerale.

La provincia di Avellino assume la sede legale principale, mentre la sede di piazza IV novembre a Benevento diventa quella secondaria.

Con una volontà che anticipava la legge di riordino, la decisione di unirsi per dar vita ad un singolo organismo era stata assunta autonomamente da Benevento ed Avellino.

Ora si passa ai numeri che, di categoria in categoria (industria, artigianato e commercio) variano a seconda degli associati e del loro peso nelle due provincie.

L'attribuzione della presidenza unica, a questo punto, diventa anche un importante terreno di confronto (o scontro) tra i partiti, che adesso dovranno trovare spunti di condivisione su due province.

Secondo il decreto del presidente della giunta regionale il nuovo consiglio camerale dovrebbe distrtibuirsi in questo modo: 6 seggi agricoltura e commercio; 5 seggi per l’industria; 4 seggi per i servizi alle imprese; 3 seggi per l’artigianato; 2 seggi per il turismo; 1 seggio per organizzazioni sindacali dei lavoratori, cooperazione  associazioni dei consumatori, per ordini e professioni, per credito ed assicurazioni e 1 seggio riservato ad altri settori.