Toponomastica e numeri civici nelle contrade

Il comitato di zona Contrada Madonna della Salute e Montecalvo hanno incontrato assessore Reale

Benevento.  

Il comitato di zona Contrada Madonna della Salute e Montecalvo (presidente Gianni Tretola) presso l'ex edificio scolastico della contrada ha incontrato cittadini e amministratori. All'ordine del giorno la necessità di istituire la toponomastica stradale della contrada e dunque di dotare di numeri civici le abitazioni, per ovviare alle innumerevoli problematiche, più o meno gravi, correlate a questa carenza. Presenti l'assessore comunale Antonio Reale con delega all'Urbanistica, il geometra Valentino Pacillo dell'ufficio Tecnico del comune di Benevento e numerosi residenti sia delle stesse contrade che di altre, tra cui anche rappresentati di "contrade Nord Est" di Benevento (presidente Nicola Corbo).

Nell'incontro gli abitanti hanno rappresentato i vari disagi sofferti a causa della mancanza di una ben definita toponomastica aggravata ancor più dall'assenza dei numeri civici. Tale carenza pregiudica, infatti, non solo quotidianamente la consegna della corrispondenza postale, ma altresì la reperibilità degli stessi abitanti di zona magari in stato di emergenza rispetto a problematiche di varia natura (ad es. Pronto soccorso medico, pronto intervento di sicurezza da parte degli organi di polizia, interventi dei vigili del fuoco, etc.)... A tal proposito i referenti del comune hanno esposto la programmazione che l'attuale amministrazione ha già avviato e che prevede, nel tempo tecnico operativo strettamente necessario al caso, di attuare la definizione della toponomastica e di dotare tutte le abitazioni dei relativi numeri civici. Nel confronto di idee e quesiti, le parti hanno inteso di istituire una collaborazione tra l'ente ed i cittadini, attraverso il comitato di zona, per coadiuvare nell'attuazione del progetto. Il presidente Gianni Tretola ha concluso ringraziando per la presenza tutti i cittadini, l'assessore Reale e il tecnico Pacillo, auspicando, con fiducia, ad una proficua collaborazione tra le parti che nel futuro sia di base e prototipo rispetto anche a tanti altri argomenti sociali”.