"Noi ex Russo giovani per pensione e vecchi per il lavoro"

Lettera aperta al sindaco Mastella e alla città: "Io esclusa da selezioni nonostante ..."

Benevento.  

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta ricevuta da Adriana Marro, uno dei lavoratori “ex Russo” che da anni conduce una battaglia per essere ricollocata nel mondo del lavoro. Corsi di formazione, speranze e leggi fatte ad hoc proprio per reinserire chi l'impiego lo ha perso all'improvviso, non sono bastati per ora a far raggiungere l'obiettivo a lei e a tanti altri. L'amarezza di una donna che dall'ampliamento del piano industriale Nestlé a Benevento aveva visto riaccendersi una speranza anche grazie al progetto “ricollocami” della Regione Campania.

Ebbene, la speranza si è subito spenta per Adriana quando le è stato recapitato l'esito della sua domanda: “Non Idonea”. Ed ora, a poche ore dalle selezioni annunciate sia dall'azienda che dal sindaco Clemente Mastella, Adriana invia una lettera aperta al primo cittadino e a tutti i beneventani.

“Il 12 settembre, alle ore 11 nell’auditorium San Vittorino di Benevento è stata presentata ufficialmente la Nestlè ed annunciate assunzioni per ampliamento aziendale.
Durante la presentazione ho chiesto se sapessero e se fossero interessati al progetto regionale ricollocami per noi 53 ex russo.
Uno dei responsabili, sorpreso ci ha confessato di non essere a conoscenza del progetto e per questo, alla fine della conferenza insieme ad altri miei colleghi ci siamo avvicinati a quel responsabile per spiegare le agevolazioni che avrebbero avuto con la nostra assunzione ed abbiamo anche chiesto se magari avessimo potuto ottenere un punteggio maggiore per le eventuali selezioni.
Il responsabile con molta gentilezza ci ha spiegato come tutti i progetti per il miglioramento sia quantificativo e qualitativo per ogni azienda privata fosse interessante e poteva rappresentare un’opportunità per entrambe le parti.
Ci aveva invitato a mandare una email in modo che nel frattempo lui stesso si sarebbe informato alla regione Campania e di stare attenti alle domande online e qualora ci fosse stata l'opportunità adatta a ognuno di noi di candidarci ed evidenziare nel curriculum il progetto e ex lavoratori in mobilità.
Ebbene, tutto ciò ovviamente è stato fatto, ma pochi giorni fa la risposta della Nestlè alla mia candidatura di operaia generica e stata: Non idonea (senza specificare le motivazioni).
Chiedo alla mia città o a chi sa darmi delucidazioni: Quali sono i requisiti per accedere almeno a una prima selezione? Bisogna essere iscritti a un'agenzia del lavoro per la prima selezione?
Come mai queste aziende private non tengono conto della nostra situazione e del nostro reimpiego in maniera per loro agevolata?
Di sicuro so che la Regione o meglio l'assessore Sonia Palmeri ha messo a disposizione tante opportunità come garanzia giovani, il ricollocami ed altro; ma dopo giusto 3 anni vedo ancora indifferenza totale nonostante abbiamo vantaggi fiscali. Perché? Mi chiedo perché tutta questa gelida indifferenza?
Noi ex russo siamo giovani per la pensione e vecchi per il lavoro , gli sgravi fiscali non interessano siamo fuori dal mondo del lavoro.
I nostri vantaggi sono svantaggi