"Questo non è amore": Polizia in campo contro violenze

Cyberbullismo e violenza di genere al centro dell'incontro tra gli agenti e gli studenti

Benevento.  

Riparte anche quest'anno a Benevento l'iniziativa della Polizia di stato “Questo non è amore...” contro la violenza sulle donne. Questa mattina a piazza Castello gli operatori della Polizia di Stato con il questore Giuseppe Bellassai hanno incontrato numerosi studenti. Un incontro finalizzato a prevenire e contrastare la violenza di genere. Presente anche il prefetto di Benevento Francesco Antonio Cappetta che ha lodato l'iniziativa: “Questa è una problematica in costante crescita a livello nazionale. Nel Sannio – ha spiegato il Prefetto - non ci sono stati casi eclatanti ma è un problema che esiste anche qui. Rivolgersi ai ragazzi è l'atteggiamento migliore che possano avere le istituzioni. Bisogna educare le giovani generazioni per insegnare loro ad affrontare le diversità e a rispettare le diversità”.

“Il Camper Rosa arriverà in varie piazze di Benevento e di alcuni centri della provincia – ha invece commentato il questore Giuseppe Bellassai. Una campagna di sensibilizzazione ed educazione fondamentale per educare i giovani. Attività importante per creare una vera cultura della legalità.

“Prima ancora di essere un reato – ha evidenziato il Questore – la violenza contro le donne è una problematica di natura culturale e sociale. La sensibilità e l'attenzione mostrate dalle Istituzioni scolastiche, dagli studenti, dai cittadini negli incontri di questi mesi con il camper della Polizia di Stato sono positive e di grande importanza perchè il tema della violenza riguarda tutti. È importante non farsi trovare impreparati, investire sulla cultura della prevenzione, farsi portavoce di un messaggio diffuso di legalità. Il nostro obiettivo, come Polizia di Stato, è quello di andare a colpire il sommerso perché in questo tipo di reati la paura di una vittimizzazione secondaria molto spesso è il motivo principale che induce le donne a non esporsi e a non denunciare”.