Possibile stato di agitazione in vista per gli autoferrotranvieri aderenti all'Ugl della Trotta Bus a causa di una serie di questioni che ancora non sono state risulte dall'azienda e dal Comune di Benevento.
I rappresentanti provinciali Ugl Fna (Antonio Cella - segretario provinciale -, Vincenzo Martino e Luigi Antonio Mazzone) con una nota ufficiale chiedono alla Trotta Bus Service Spa, al direttore di Esercizio, Francesco Volpe ed al Comune di Benevento, in particolare all'assessore alla Mobilità, Felicita Delcogliano e all'assessore alle Attività Produttive, Luigi Ambrosone, un incontro urgente per cercare di risolvere una serie di questioni: Pagamento dello stipendio entro il 20 di ogni mese; mancato versamento delle quote di Priamo e somme Tfr Fondo Tesoreria Inps di Benevento e somme Tfr detratte in busta paga e versate solo in parte al Fondo. Ed ancora, l'Ugl chiede lumi sul mancato versamento dei contributi Inps, 'Quota Et' retribuzione pensionabile, con riferimento alle giornate di assenza dal lavoro per malattia, infortunio, ferie, permessi sindacali e altre assenze giustificate; Straordinario programmato e relativo calcolo sui turni di lavoro per il personale viaggiante, gestire in modo ottimale le risorse di turno e distribuire equamente i carichi di lavoro. Ed infine il premio di produttività previsto da un precedente incontro ma che evidentemente non è stato mai elargito dall'azienda.
Un malumore che cresce giorno dopo giorno tra i dipendenti – anche altri sindacati avevano chiesto con urgenza un incontro con Comune e Trotta – che potrebbe anche sfociare in una mobilitazione di protesta proprio a ridosso della Commemorazione dei defunti e di Ognissanti quando l'azienda deve organizzare le corse speciali da e per il cimitero. L'Ugl attende quindi una risposta in merito alle questioni sollevate e anche per quanto riguarda le pendenze dell'Amts (la società del Comune prima fallita poi riportata in vita dalle sentenze di Corte di Appello e Cassazione) nei confronti dei dipendenti.
