L’associazione di quartiere “La voce delle donne” ha incontrato alcuni rappresentanti del Comune di Benevento per discutere delle problematiche di contrada Pantano e Costa San Vitale. Presenti gli assessori Mario Pasquariello (Lavori Pubblici con delega alle politiche delle contrade, alle infrastrutture, alla Protezione Civile, al ciclo dei fiumi e delle acque e alla bonifica dei siti e delle discariche abusive) e l’assessore Antonio Reale con delega all’urbanistica ed alla gestione del territorio. I due esponenti dell'amministrazione guidata da Clemente Mastella sono stati ricevuti dalla presidente dell’associazione Rita Velardi, dalla vicepresidente Silvia Masotti e da Feliciano Cefalo.
Al centro dell'incontro, che si è svolto presso il Malevento Sport la situazione disastrosa in cui versa la strada che attraversa il sottopasso della Tangenziale Ovest, ancora devastata dai danni provocati dall'alluvione, la pulizia dell'alveo del fiume, la messa in sicurezza di tutta contrada Pantano e i fondi ristoro di Terna per il passaggio della nuova linea dell'alta tensione. In merito alla strada resa pericolosa dal crollo e dal cedimento della bancina e della cunetta in cemento, l'assessore Pasqualriello ha confermato “che è stata bandita una gara d’appalto scaduta il 18 ottobre. Le 12 imprese appaltatrici hanno partecipato al primo incontro durante il quale c'è stata l'apertura delle buste. Rispettando i tempi tecnici, secondo Pasquariello, i lavori dovrebbero iniziare nel più breve tempo possibile per evitare disagi agli abitanti considerando anche l’avvicinarsi dell'inverno.
Per quanto riguarda la pulizia dei fiumi la presidente Velardi ha sollecitato il Comune a fare di più perché da quel drammatico 15 ottobre 2015 “quasi nulla è stato fatto e gli abitanti della contrada sono stanchi di sentirsi in costante pericolo. In merito a questo punto l'assessore Pasquariello ha illustrato la complessità dell'intervento di pulizia dei fiumi “è complicato realizzare grandi lavori, ma è possibile risistemare e ripulire zone più piccole ad alta criticità tra cui Pantano, zona Cellarulo, zona Cimitero. Per quanto riguarda la sicurezza della zona e le vie di fuga, complessa risulta essere la progettazione di uno svincolo direttamente sulla tangenziale ovest.
Come si ricorderà, invece, anni fa era stata lanciata l'idea di allargare un piccolo ponticello che sovrasta l'ex linea ferroviaria ora trasformata in pista ciclabile.
Per quanto riguarda i fondi di ristoro Terna ed il loro utilizzo, Pasquariello ha spiegato che sono stati dirottati “per la messa in sicurezza degli edifici scolastici” ma ha assicurato “come la restante parte sarà destinata alle periferie tra cui Pantano, per migliorare la viabilità e terminare la realizzazione dell’impianto fognario già previsto in precedenza”.
Problemi economici per l'Ente, peraltro in dissesto, dunque, alla base delle tante cose non fatte almeno fino a questo momento.
“Il Comune – ha spiegato l'assessore Reale - ha partecipato ai bandi per le periferie per intercettare fondi da utilizzare non solo per le zone rurali della città, ma anche per le zone periferiche della città, ma purtroppo in questa difficile situazione di dissesto i fondi non possono essere svincolati tramite la Cassa deposito e fondi. L’impegno da parte delle amministrazioni è stato ed è quello di partecipare a più bandi possibili”.
