“C'è ancora da lavorare ma già in questi primi giorni abbiamo apportato delle modifiche per quanto riguarda la frequenza di svuotamento dei cassoni”. Il numero uno dell'Asia, Donato Madaro a contrada San Vitale, Pantano e Cancelleria per incontrare cittadini e comitati di quartiere. Con lui il sindaco Clemente Mastella e il presidente della Provincia Antonio Di Maria.
Il numero dell'azienda che a Benevento si occupa della raccolta e dello smaltimento dell'immondizia ha spiegato ai cittadini ed al primo cittadino le motivazioni che hanno spinto l'azienda a sostituire i cassoni automatici – da sempre troppo piccoli per accogliere i rifiuti delle contrade – con cassoni più grandi e presenti nelle zone rurali 24 ore al giorno per 7 giorni.
Madaro punta ora all'aumento della raccolta differenziata e l'attuazione della Tariffa Puntuale. In pratica si paga in base alla quantità di rifiuti prodotti.
“Oggi presentiamo questo nuovo sistema che servirà ad evitare il deposito incontrollato dei sacchetti e per darci un obiettivo di incremento della raccolta differenziata – ha spiegato Donato Madaro -. Stiamo attuando un programma di ritiri distinti. Vogliamo partire con il progetto pilota della tariffa puntuale. Far pagare in funzione della parte differenziata conferita dal cittadino. Noi puntiamo al 70 percento nell'arco di due anni. Ora siamo al 64 percento”.
L'amministratore Unico dell'Asia auspica poi “un'entrata a regime dell'Ato rifiuti affinchè il ciclo dei rifiuti possa essere davvero virtuoso. Differenziare al 65 percento senza impianti in loco significa vanificare tutto. Oggi i nostri rifiuti differenziati arrivano a Napoli per poi ripartire per altre città del Nord dove vengono riciclati. I rifiuti viaggiano per chilometri e chilometri ed è inconcepibile. Il rifiuto dovrebbe essere trattato nel luogo in cui deve essere prodotto.
Il sindaco Clemente Mastella ha poi ribadito la necessità dei controlli e di installare le telecamere per individuare i furbetti, almeno nelle aree di raccolta delle contrade.
Numerosi i cittadini e i rappresentanti dei comitati che hanno chiesto lumi su una serie di questioni al primo cittadino. A partire della pubblica illuminazione, ai fondi di ristoro di Terna, fino alla delicata questione della viabilità comunale ancora precaria a causa dell'alluvione a Pantano.
