Sembrano la metafora della vita, che spesso assume traiettorie strane. Ma se la vita è frequentemente segnata da un destino imperscrutabile, non dovrebbe essere così per le linee stradali. E' invece è andata proprio così in un tratto di via De Caro, di recente interessato da un intervento di ripristino cromatico di quelli già esistenti e dall'introduzione di nuovi stalli blu.
Come le foto testimoniano, qualcosa è andata storta nel rifacimento della linea bianca che costeggia i marciapiedi dinanzi alla Questura, fino all'incrocio con via Calandra. Non è perfettamente rettilinea, in qualche punto si allarga e si deforma.
Un dato curioso, che si aggiunge alle novità che arrivano dal lato antistante il Tribunale, dove sono state disegnate ulteriori strisce blu che annunciano che, contrariamente a quanto avvenuto fino ad oggi, la sosta diventerà a pagamento. Una notizia certo non positiva per quanti frequentano quotidianamente la zona, nella quale è già presente, sul lato opposto di via De Caro, un 'insediamento blu' con tanto di parchimetro.
Oltre a quelle dinanzi alla Questura – su entrambi i versanti – l'unica area bianca, nella quale parcheggiare senza ticket, è rimasta quella che corre lungo la facciata dell'edificio dell'Inail. Si prevedono corse per occupare i pochi posti a disposizione, per il resto bisognerà mettere mano alla tasca. Per evitare multe e rigare... dritto.
