Disabilità, reinserimento e integrazione lavorativa

L'Inps informa

disabilita reinserimento e integrazione lavorativa

Reinserimento e integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro.

Benevento.  

 

Il Comitato Consultivo Provinciale Inail di Benevento prega le testate in indirizzo di dare la massima diffusione alle forme di sostegno messe in campo da Inail per il reiserimento e la integrazione delle persone con disabilità da lavoro.

Tanto perché, nonostante siano trascorsi quasi due anni dall’avvio di tali strumenti di sostegno, sono ancora pochi datori di lavoro a conoscenza di tali opportunità.

A tal proposito si ricorda che l’art. 3, comma 3 bis, del D.lgs. 9 luglio 2003, n. 216 impone a tutti i datori di lavoro pubblici e privati di adottare accomodamenti ragionevoli nei luoghi di lavoro, per garantire alle persone con disabilità la piena eguaglianza con gli altri lavoratori. La Convenzione delle Nazioni unite sui diritti delle persone con disabilità, ratificata dalla legge 3 marzo 2009, n. 18, definisce accomodamenti ragionevoli le modifiche e gli adattamenti necessari ed appropriati che non impongano al datore di lavoro un carico sproporzionato o eccessivo. Le ragionevoli soluzioni adottabili non sono sproporzionate allorché l’onere è compensato in modo sufficiente da misure esistenti nel quadro della politica dello Stato a favore dei disabili.

Proprio al fine di evitare che il diritto dei disabili da lavoro possa essere compresso o vanificato a causa di difficoltà di ordine economico-finanziario dei datori di lavoro, è stato introdotto l’art. 1, comma 166, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, che, pur non attuando una traslazione di obblighi dal datore di lavoro all’Inail, consente all’Istituto di sostenere quest’ultimo nell’adozione degli accomodamenti ragionevoli in favore del disabile da lavoro per infortunio o malattia professionale e di farsi carico degli oneri connessi agli interventi ivi indicati.

L’Istituto, infatti, rimborsa e/o anticipa al datore di lavoro le spese relative a interventi di superamento e abbattimento delle barriere architettoniche nei luoghi di lavoro, di adeguamento e adattamento delle postazioni di lavoro e di formazione, entro il limite degli importi annualmente stanziati e fino a un massimo di 150.000,00 euro per ciascun progetto e secondo quanto stabilito nel Regolamento.

Confidando nella massima collaborazione, in considerazione della rilevanza sociale di tali strumenti, atti a favorire l’integrazione dei disabili da lavoro, si inviano cordiali saluti. La nota è a firma del responsabile Inail Benevento Anna Villanova.

Redazione Bn