Immondizia e monumenti. Un binomio terribile. Il segno dello spregio verso la storia e la cultura. Il simbolo dell'incuria e dell'abbandono.
E non conta che i sacchetti siano pochi. Quel che conta è che stazionino lì per giorni.
Il caso che vi segnaliamo con queste foto riguarda l'Arco del Sacramento a Benevento.
Ai piedi del monumento romano in via Carlo Torre due sacchi neri della spazzatura hanno fatto bella mostra in queste feste dando il benvenuto ai turisti.
Lì li abbiamo immortalati questa mattina, dopo l'ennesima amara visione.
A testimoniare la loro permanenza in quel punto cogliendo, manco a dirlo, il lato artistico anche lo stilista sannita Franco Francesca. Il suo scatto, postato poi sui social, restituisce un'insolita istantanea. La candida coltre di neve copre tutto. Anche l'immondizia regalandole, come nota anche Francesca, un allure da installazione ultra moderna.
Questo pomeriggio, dopo diversi giorni, finalmente sono stati rimossi. Ma il monumento rimane circondato da tanta spazzatura e da altri sacchetti. Alcuni, come si vede dalle foto, meticolosamente sistemati proprio all'ingresso che dà su via San Gaetano.
Altri scompostamente abbandonati lungo le mura perimetrali. E' uno spettacolo terribile che conduce ad un'unica amara considerazione: così è davvero inutile continuare ad accendere le luci sulle bellezze della città. È, per fare un paragone, esattamente come quegli studenti che rimandati in italiano e matematica si vantano dell'otto in educazione fisica.
Per i turisti è necessario assicurare prima le basi: pulizia, indicazioni, servizi essenziali insomma.
Quel sistema per cui Benevento risulta ancora lontana dalla sufficienza.
Quell'immondizia è un pugno nello stomaco per chi, da anni, lavora per rendere Benevento accogliente. Insomma per il turismo il 2019 comincia male, malissimo.
