In pochi metri vandalismo, degrado, sporcizia e buche come voragini. Non siamo in una delle periferie cittadine. Siamo a Benevento, in pieno centro. Tra piazza Risorgimento, via Oderisio e piazzale Vari che ospita il terminal degli autobus extraurbani.
Scatti che restituiscono una città in abbandono dove al degrado si finisce per abituarsi.
In piazza Risorgimento fa bella mostra di sé una voragine nel manto stradale sommariamente coperta da una transenna. Una protezione blanda e poco efficace che chiunque potrebbe spostare lasciando il buco senza alcun segnale.
Un rischio per le auto che affollano la zona ma anche per gli studenti dei diversi istituti scolastici che circondano la piazza.
Poco più in là, sotto la pensilina del punto ricarica delle bici elettriche 'benebike' due colonnine divelte.
Basta percorrere ancora qualche metro, dirigendosi lungo via Oderisio, per imbattersi in un armadietto di servizi elettrici e telefonici sradicato e abbandonato a terra. A pochi centimetri dalla sua originale collocazione la struttura ha però trovato nuova vita riciclandosi come punto spazzatura.
Lì intorno cartacce, lattine, bottiglie e rifiuti di ogni genere segnano l'abbandono della coscienza civica e la vittoria del vandalismo. Ma, come dicevamo, al degrado ci si abitua.
Gli scatti dal piazzale del terminal degli autobus, poi, parlano da soli. Un manto completamente dissestato con buche che peggiorano ogni giorno. Del rifacimento della piazza che, quotidianamente accoglie gli studenti che arrivano dalla provincia, si parla da anni. La situazione, però, resta sempre la stessa. Il ritratto di un pezzo di città invisibile, sotto gli occhi di tutti.
