Mille e seicento euro in meno di 24 ore. “Questa è l'Italia che va messa in primo piano questa è la Benevento solidale che si mobilita per aiutare il prossimo, che merita un encomio. Tante frasi e parole colme d affetto. Grazie a tutti. Siamo a buon punto continuiamo così...”.
Poche parole per fare il punto su una storia che sta commuovendo il Sannio. E' quella di Barry, un ragazzo guineano di solo 21 anni che nel Sannio, purtroppo, ha perso la vita. Chi lo conosceva e lo amava si sta impegnando in una raccolta fondi perché la sua salma possa tornare a casa.
Una raccolta fondi lanciata attraverso i social, in particolare attraverso la pagina facebook Barry, ultimo viaggio verso casa.
Un progetto partito solo due giorni fa e che i promotori dell'iniziativa raccontano così: “Barry aveva solo 21 anni. Aveva affrontato le acque del Mediterraneo nella speranza di una vita migliore. Aveva una valigia carica di sogni primo tra tutti quello di studiare. Era bravo a scuola il migliore. Frequentava la scuola serale all'Alberti. Prendeva il treno tutti i giorni per venire a scuola si metteva al primo banco e prendeva appunti. Era timido, educato e metteva impegno e passione in ogni cosa. voleva potersi riscattare e potersi affermare esattamente come lo vogliono i giovani della sua età. A novembre comincia il calvario, un male terribile lo consuma in pochi mesi e oggi non e più tra noi. È morto solo lontano dai propri affetti senza la possibilità di vedere un'ultima volta i genitori ed i fratelli. Morto da solo con la valigia carica di sogni infranti, spezzati da un destino crudele. Riportarlo a casa costa tanto, la burocrazia è lenta per tanti noi docenti assieme agli operatori dello Cas di Torrecuso dove risiedeva, abbiamo pensato di fare una raccolta fondi per pagargli questo ultimo viaggio. Stiamo contattando diverse compagnie di onoranze funebri e ci vogliono all'incirca 2800 euro. Vi aggiorneremo su ogni cosa rendicontando tutte le spese. Riportiamo a casa Barry diamogli una degna sepoltura, diamogli la possibilità di dormire questo sonno eterno confortato dal pianto dei suoi cari. Condividete e diffondete regaliamo umanità a questo ragazzo la cui vita si è spezzata prematuramente”.
