Commercianti favorevoli alla riqualificazione degli attuali dehors e gazebo nel centro storico ma assolutamente contrari a strutture aperte lateralmente e rimovibili nel periodo estivo.
Questo quello che è emerso ieri sera al termine della riunione che si è svolta presso l'assessorato alle Attività produttive tra l'assessore Oberdan Picucci ed una delegazione composta da due commercianti del centro storico finiti, al pari di altri, al centro del decreto di sequestro preventivo di 14 gazebo e dehors di bar e ristoranti a ridosso dell'area Unesco e non solo perchè – secondo i magistrati – non autorizzati e difformi alle regole previste dalla Soprintendenza dei Beni culturali.
L'incontro che si è svolto al quarto piano del Palazzo del Reduce di via Traiano ha visto la partecipazione anche del dirigente del Settore Urbanistica, Antonio Iadicicco e i presidenti di Commissione Franzese e Paglia.
“Da una parte abbiamo registrato – ha commentato l'assessore della giunta Mastella al termine delal riunione che si è conclusa con la stesura di un documento - la volontà dei commercianti a riqualificare le strutture e ad adeguarsi alla regolamentazione che a breve sarà prodotta prima dalla Commissione poi dal Consiglio comunale, dall'altra invece i proprietari delle strutture sono completamente contrari ad installare gazebo e dehors aperti, quindi non protetti da vetrate o teloni laterali e rimovibili durante i mesi estivi. Prendiamo atto – spiega ancora Picucci - di questi elementi che saranno oggetto di riflessione sia nell'interlocuzione con la soprintendenza sia per la redazione del nuovo regolamento.
Come amministrazione – ribadisce Picucci - riteniamo che sia necessario la valorizzazione dei beni culturali ma anche la tutela del commercio. I commercianti hanno anche chiesto di rivedere la gestione del centro storico e della buffer zone”.
