“In Italia è l'opera più condivisa dal punto di vista sociale e istituzionale. Un'opera programmata da anni con un intenso lavoro di concertazione e cambierà radicalmente il volto del nostro territorio colmando un ritardo di secoli. La Napoli-Bari oggi è una realtà”.
Così Costantino Boffa, consigliere del Presidente della Regione Vincenzo De Luca, per la Napoli – Bari, sintetizza così il progetto della linea dell'Alta/Velocità/Alta/Capacità.
“Oggi – prosegue - tutto è avviato e siamo finalmente arrivati in provincia di Benevento dove sarà vitale non solo dal punto di vista trasportistico ma anche dal punto di vista dello sviluppo di un territorio. Se l'università del Sannio sta già analizzando quali sono le ricadute in termini produttivi contemporaneamente si rivela che produrrà un arresto del decremento demografico”.
Secondo Boffa le persone potrebbero invertire le proprie scelte scegliendo Benevento per vivere: “Potrebbero stabilirsi qui - spiega – considerando che ci saranno dieci coppie di treni che percorreranno Benevento-Roma e viceversa in un'ora e mezzo”.
Una ricaduta anche sullo sviluppo e sulle aree logistiche: “Benevento – continua Boffa - ha due Zes, dove converrà localizzarsi per un imprenditore perchè qui si cumulano sgravi contributivi e fiscali. E se nelle aree Asi-Ponte Valentino e Contrada Olivola viene fuori che c'è una domanda di trasporto su merci, per cui le aziende cominciano a vedere la convenienza di spostare sul trasporto merci, noi potremmo avere ricaduta significativa e questa infrastruttura avrà determinato uno sviluppo anche dal punto di vista di attrazione e investimento”.
E poi il traiano che l'Alta Capacità costituirà per la città di Benevento. “I consiglieri comunali hanno colto il tema della città di Benevento e hanno approvato un'intelligente delibera con la quale si chiede di rilanciare la stazione di Benevento e farle avere il rango di una stazione di alta velocità. L'idea è quella di un restyling infrastrutturale e tecnologico, ipotizzando un parcheggio di interscambio e e affrontando tutti i problemi di riqualificazione urbana e territoriale che questa linea può determinare. Oggi – conclude Boffa - c'è stato un passo avanti del consiglio comunale, bisognerà continuare a monitorare lo sviluppo di questa infrastruttura e delle sue ricadute in maniera unanime, e condivisa”.
Infine sviluppi positivi anche per la linea ferroviaria Valle Caudina. “Con la realizzazione della Napoli-Bari viene rilanciato anche il tema della Valle Caudina che ora vive disagi enormi. Lì c'è bisogno di grandi investimenti che allo stato può fare solo Rfi. Va in questo senso la dichiarazione di intenti di De Luca al Ministero. Tocca al Governo, adesso, aprire un tavolo per agevolare la trattativa”.
