Aggressioni ai sanitari. Tangredi: un'emergenza da affrontare

Numerosi i casi nel Sannio. Il presidente provinciale Cri annuncia un convegno sul problema

aggressioni ai sanitari tangredi un emergenza da affrontare
Benevento.  

“La violenza contro gli operatori sanitari è un suicidio”. E' lo slogan della campagna “Non sono un bersaglio” promossa dalla Croce Rossa Italiana per richiamare l'attenzione sulle sempre più frequenti aggressioni a medici e infermieri in ospedale, nei Pronto Soccorso e agli operatori delle ambulanze.
Campagna a cui ha aderito anche la Croce Rossa di Benevento che ha allestito in piazza Castello una postazione per sensibilizzare la società al fenomeno che sta diventando sempre più frequente anche in Italia.

Casi del genere non vengono solo più da scenari “lontani”, da Paesi coinvolti da conflitti bellici ma, al contrario, sempre più spesso riguardano l'Italia. Tremila i casi denunciati dalla Croce Rossa nel 2018 in tutto il Paese. Un fenomeno che nel Sannio, nei primi due mesi del 2019 ha fatto registrare già una decina di episodi, l'ultimo, solo qualche giorno fa all'ospedale Rummo di Benevento.
Un'emergenza che occorre affrontare come spiega Stefano Tangredi, Presidente Cri Benevento.
“Anche se sulle nostre ambulanze episodi del genere non sono mai accaduti non ci sentiamo certo immuni – spiega Tangredi – dobbiamo sensibilizzare tutti sul ruolo e la necessità di protezione del personale sanitario, dobbiamo incentivare questo cambio di cultura. Si tratta di episodi che chi lavora in prima linea, purtroppo, conosce bene. E non possiamo rischiare quello che accade in territorio come il casertano o il napoletano in cui il personale volontaristico ha paura di entrare in ambulanza perchè ha paura di subire violenza”.

 

Sulla campagna, poi, spiega che coinvolgerà il territorio fino al 17 con numerose iniziative. E' già in programma, poi, un convegno con l'ordine dei medici e con l'Asl per richiamare l'attenzione pubblica su questo tema che è di fondamentale importanza.
E sulle difficoltà che vivono ospedali e presidi sanitari per i tanti tagli al settore commenta: “Certo esiste un momento difficile ma la violenza non è mai una risposta, questo è il messaggio che deve essere compreso”.