Studenti ai doppi turni. Le mamme scrivono al Comune

Lettera all'assessore Del Prete: “Sulla capacità di mantenere le promesse baseremo il giudizio"

studenti ai doppi turni le mamme scrivono al comune
Benevento.  

A quasi un mese dalla chiusura (per rischio sulla staticità degli edifici) di due scuole cittadine, la Bosco Lucarelli e la Silvio Pellico, alcuni genitori degli alunni che stanno affrontando i doppi turni presso l'Istituto Moscati scrivono all'Assessore all'Istruzione, Rossella Del Prete.
“Sulla capacità di mantenere le promesse baseremo il nostro giudizio sulla serietà di chi ci amministra” dice la lettera.
Ecco quanto le rappresentanti delle 1°/2°/3° E, della 2° C, della 2° A della scuola secondaria di 1° grado dell’I. C. Bosco Lucarelli scrivono:

“Leggiamo del suo appello (lo scorso 26 gennaio) a noi genitori a “non trasferire ai propri figli la negatività del disagio temporaneo” e vogliamo rassicurarla sul fatto che stiamo utilizzando tutte le nostre risorse perché questo si verifichi.
Ai nostri ragazzi, che la sera prima del trasferimento alla Moscati ci hanno chiesto: “mamma, ora come facciamo?”, abbiamo risposto con un enorme sorriso, rassicurandoli sulla sicura “temporaneità” della situazione e invitandoli ad aver fiducia, proprio perché – come Lei ci ha ricordato – anche dalle difficoltà si impara e si cresce.

Allo stesso tempo però, proprio perché il nostro impegno è finalizzato a fare di loro “i migliori cittadini di domani”, abbiamo anche il dovere di insegnargli non solo a rispettare le leggi, ma anche a pretendere, con forza, che i loro diritti siano rispettati.

Nell’appello Lei ha dimenticato di ringraziare proprio loro, i nostri piccoli e giovani alunni, che hanno dovuto subire una vera rivoluzione nelle loro vite: si studia la mattina (spesso da soli, se entrambi i genitori lavorano), si mangia di corsa, si entra a scuola alle 14, si esce alle 18.10. Molti hanno dovuto rinunciare allo sport, altri ai corsi di lingua. Più di 250 famiglie stanno facendo i salti mortali per garantire ai ragazzi della Bosco Lucarelli il fondamentale diritto allo studio. Per questo oggi dobbiamo insegnare ai nostri figli che un buon amministratore è colui che rispetta le promesse fatte.

Al momento dell’ordinanza di chiusura ci è stata garantita, dall’amministrazione di cui Lei fa parte, la consegna del nuovo Istituto entro al massimo un paio di mesi, quindi entro al massimo il 15 marzo…e siamo già alla metà di febbraio. Le assicuro che noi e i nostri figli ci aspettiamo il pieno rispetto di quanto promesso e su questo baseremo il nostro giudizio sulla serietà di chi ci amministra”.