Torna la Superluna, tutte le curiosità per osservarla

Il direttore dell'osservatorio astronomico: "Ecco l'orario ideale per guardarla in prospettiva"

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Benevento.  

Torna l'appuntamento più atteso dell'anno per gli amanti di astronomia. Questa sera tutti col naso all'insù per ammirare la 'Superluna', ovvero la luna piena più grande dell'anno che sarà possibile osservare nella notte tra il 18 e il 19 febbraio. Un evento spettacolare che, come spiegano gli esperti, si verifica quando il nostro satellite si trova alla minima distanza dalla Terra, al cosiddetto perigeo, che sarà di circa 356.761 chilometri il 19 febbraio. Le dimensioni apparenti della Luna saranno maggiori.

La Superluna di questa sera sarà alla portata di tutti, a differenza di quanto accaduto il 2 febbraio quando la luna giocando con Saturno è arrivato ad 'occultarlo'. Ecco perché quello che si verificherà tra stasera e domani sarà tra gli eventi più suggestivi che riguardano la luna. A spiegare come osservarla è il direttore dell'osservatorio Astronomico del Sannio, Antonio Pepe confermando che “oltre all'eclissi di gennaio è questo sicuramente un appuntamento particolare”.

“Si tratta della luna più emozionante e più ravvicinata – spiega il direttore dell'osservatorio - perché la luna si trova piena e nel punto di minima distanza dalla terra che toccherà domattina intorno alle dieci e si chiama appunto 'Perigeo'. Sempre domani pomeriggio poco prima delle 17 raggiungerà la fase di luna piena. Il pubblico però dovrà attendere almeno le 18.15 circa, quando sarà nella costellazione del Leone ad Est per poi salire per tutta la serata e tutta la notte. Sarà più suggestiva proprio per questo”.

Un evento che interessa tanti appassionati del settore e non solo: “Sono molte le persone che si informano su come vederla – racconta Antonio Pepe - visto che non è necessario recarsi ad un osservatorio, ma sarà possibile osservarla anche ad occhio nudo grazie al suo aspetto appena un po' più luminoso e più grande che sarà possibile notare soprattutto guardandola in prospettiva”. La curiosità: “Consiglio di osservarla nella fascia oraria che va dalle 18.15 alle 19 circa, con riferimenti terrestri accanto così sarà più bello fotografarla poiché il confronto con l'aspetto terrestre rende più evidente la sua vicinanza che sarà di circa 30mila chilometri in più rispetto alla distanza media. Inoltre – conclude il direttore dell'osservatorio - per chi guarda ad est accanto alla luna potrà notare una stellina: si tratta della stella principale della costellazione del Leone e si chiama Regolo”.

Tutti pronti, dunque, per ammirare il cielo tra curiosità, astronomia e voglia di scoprire le fasi più affascinanti della luna.