Regionalismo differenziato, chiesto confronto sulla sanità

Il presidente dell'ordine di Benevento, Ianniello all'indomani dell'incontro nazionale a Roma

Benevento.  

Sul regionalismo differenziato sono ancora molteplici le perplessità del mondo socio sanitario che sabato si è riunito a Roma. Presente all'incontro con i rappresentanti delle federazioni nazionali e degli ordini delle professioni sanitarie e sociali anche il presidente dell'ordine dei medici di Benevento, Giovanni Pietro Ianniello che all'indomani della riunione nella capitale evidenzia le perplessità espresse dall'assemblea: “Ci siamo riuniti in rappresentanza di un milione e cinquecentomila lavoratori per approvare all'unanimità un documento con cui esprimiamo tutte le nostre perplessità rispetto al regionalismo differenziato. Le nostre preoccupazioni sono molte”. Di qui l'idea per il futuro di “promuovere un incontro anche presso l'ordine di Benevento sull'argomento”. Argomento rispetto al quale Ianniello chiarisce: “Come ordine dei medici non siamo contrari al regionalismo, in quanto legge dello Stato, ma chiediamo che le scelte almeno in merito al campo della sanità vengano fatte interpellando chi la sanità la fa quotidianamente”. Nel documento approvato a Roma, infatti, viene chiesto all'avvio di un tavolo di confronto permanente: “La nostra richiesta – spiega Ianniello - è che la discussione sul regionalismo vada avanti, ma rendendoci partecipi e che possa partire da un presupposto fondamentale: il rispetto e la salvaguardia del sistema sanitario nazionale, quindi un discorso che porta avanti sussidiarietà, l'universalismo e la ridistribuzione e l'equità per quanto riguarda l'assistenza sanitaria”.