Col suo consueto stile canzonatorio Lucio Lonardo interviene sulla chiusura delle scuole, criticando la decisone del sindaco Mastella. Una giornata di vento è normale, dice Lonardo, tant'è che a Trieste i bambini vanno a scuola: “Francamente è difficile condividere quest'ennesima chiusura delle scuole per una normalissima giornata ventosa invernale : fossimo Assuan invece che Benevento si sarebbero potute registrare criticità visto che è l'unico posto al mondo con umidità vicino allo zero, ma non siamo neanche Trieste dove devono convivere con la Bora, vento catabatico di provenienza est
ord-est con raffiche che possono superare la soglia dei 150-160 lmh con una attività scolastica nella media nazionale”.
Tant'è che molti bambini sono usciti lo stesso, coi genitori: “Tra l'altro c'erano tanti bambini in strada a fare spese o servizi con la mamma perchè non potevano restare soli in casa per cui sarebbero stati più sicuri nelle aule di un plesso scolastico”.
Di qui Lonardo tra espedienti narrativi e battute affronta anche la questione della San Filippo Neri: “Stamani un mio assistito, tra l'altro, mi confessava di aver atteso tanto per le superiori per provare l'ebbrezza del classico filone ma ogni volta che decideva l'azzardo è capitato che ci aveva già pensato il Sindaco : gli ho detto di aspettare il momento per recuperare uno degli aspetti di questa pubertà perduta perchè prima o poi qualcuno solleverà una pregiudiziale per procurato allarme. Detto questo, per continuare a parlare di chiusure, mi preoccupa più quella già decisa della Scuola di S.Filippo Neri, una delle più antiche della Città, decisa dal nostro e dall'Amministratore Cotroneo per mancanza di fondi con 5 operatori che vanno in mezzo ad una strada senza soluzioni alternative mentre si disperdono i bimbi in altri plessi e si distrugge uno dei capisaldi della nostra Storia che ormai è chiaro non appartenere in alcun modo al nostro Sindaco. Ci conforta il fatto che la consorte sembra aver condiviso l'intenzione di Salvini di riaprire le case chiuse come dire per una porta che si chiude si apre sempre un portone!”
Lonardo: "Eppure a Trieste i bambini a scuola ci vanno"
L'ex presidente Asia: "Un mio assistito dice che vorrebbe fare filone ma Mastella lo anticipa"
Benevento.
