Termovalorizzatore, le preoccupazioni dell'Ato

Il presidente Iacovella: "Uno stop di 40 giorni potrebbe creare problemi anche nel Sannio"

Benevento.  

E' stata convocata per questa sera una riunione straordinaria del consiglio dell'Ambito territoriale di Benevento. L'appuntamento è alle 18 nella sala giunta della Provincia alla Rocca dei Rettori. Diversi i punti all'ordine del giorno che il consiglio è chiamato ad approvare a partire della surroga del consigliere dimissionario Clemente Di Cerbo, a cui dovrebbe subentrare il primo dei non eletti Angelo Pozzuto. A seguire è prevista la discussione in merito ai verbali del 14 febbraio della commissione giudicatrice per la nomina del direttore generale. Ultimo punto all'ordine del giorno la richiesta di inserimento del Comune di San Martino Valle Caudina nell'Ato Avellino ai sensi dell'articolo 23 della Legge numero 14/2016.

Una seduta importante per l'Ato rifiuti che dopo la nomina del direttore potrà così procedere alla programmazione del nuovo piano industriale per la raccolta dei rifiuti. Come spiega il presidente dell'Ato, Pasquale Iacovella: “La commissione ha ultimato i lavori, per cui dopo la nomina del direttore generale potrà partire in modo concreto tutta l'attività dell'ambito e successivamente sarà possibile avviare la programmazione del nuovo piano industriale per la raccolta dei rifiuti in provincia di Benevento”. Tra gli argomenti che saranno posti all'attenzione del consiglio questa stasera anche la questione inerente i costi per la bonifiche delle discariche: “Faremo appello alla Regione Campania per risolvere questo annoso problema della cifra di circa 50 euro a tonnellata che grava sui cittadini della provincia di Benevento a fronte di rifiuti conferiti da tutta la regione Campania e in particolare dalla provincia di Napoli nel periodo dell'emergenza rifiuti. Intendiamo chiedere un incontro con il governatore per far fronte a questo problema”.

A preoccupare ulteriormente però la chiusura del termovalorizzatore di Acerra, già al centro della nota inviata ieri dal sindaco Mastella al governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Si teme che la chiusura dell'impianto possa portare difficoltà anche nel Sannio: “Tra i problemi da affrontare anche lo stop del termovalorizzatore di Acerra, perché un fermo di quaranta giorni potrebbe creare difficoltà. E' in corso lo sgombero dei rifiuti all'interno dello Stir, quindi di conseguenza un fermo dell'impianto di Acerra andrà sicuramente a creare problemi in provincia”.