Tre turisti stavano visitando la Chiesa di Santa Sofia, patrimonio Unesco, ma sono rimasti sconcertati da un avvistamento alquanto singolare: topi.
E' storia choc che Anna Caserta, attrice beneventana, racconta con un video attraverso il suo profilo facebook e scrive: “Sono nella chiesa di Santa Sofia (patrimonio UNESCO). Dei turisti allarmati mi chiamano per farmi vedere il percorso (che qui di seguito vi mostro) di alcuni ratti che sono fuori usciti dalle mura storiche per accedere direttamente sull'altare del Sacramento...”.
Una storia che poi ci racconta più nel dettaglio: “Stasera, intorno alle 19, ero in chiesa. Mi trovavo in sagrestia con il parroco per richiedere un certificato quando alcuni turisti hanno bussato alla porta. Credevo volessero indicazioni per la visita e li ho seguiti ma volevano farmi vedere una cosa che mi ha profondamente scioccata. Mi hanno mostrato un buco e mi hanno spiegato che da lì, pochi minuti prima, si erano intrufolati in chiesa tre topi, passando proprio sull'Altare del Sacramento che si trova a destra, appena varcato l'ingresso. Continuavano a dirmi di mettere il veleno e a ripetere: questo è patrimonio Unesco”.
Un'esperienza incredibile che ha profondamente scosso anche la ragazza che ha deciso di postare su facebook un video del percorso dei topi indicato dai turisti. “E' assurdo – prosegue – che possa accadere una cosa del genere. Mi sono scusata con i turisti ma ho voluto richiamare l'attenzione su questo fatto gravissimo che ho ovviamente riferito anche al parroco. Che la città sia sporca non può certo essere una giustificazione”.
Indignazione e tante visualizzazioni per la denuncia sui social. Una storia a dir poco singolare che diventa di una gravità assurda se si pensa al luogo in cui è avvenuta. Un pessimo ricordo per i turisti maltesi che hanno avuto l'incontro ravvicinato con i topi, un pessimo ritorno di immagine per chi, con tanta fatica, prova a costruire nel settore turistico.
