“Da quando è in vigore c'è stato un aumento delle donazioni del 25 per cento sul territorio nazionale questo significa diversi punti di pil ma occorre ancora lavorare sulla diffusione”.
La deputata Pd Maria Chiara Gadda ha presentato a Benevento, in occasione della prima giornata del dono, la legge che porta il suo nome: la legge 166 del 2016 nota anche come legge antisprechi.
L'appuntamento a Palazzo Paolo V promosso dalla Croce Rossa in collaborazione con il Consorzio Sale della Terra è stata occasione per diffondere il senso di questa iniziativa che nasce con l’obiettivo di limitare gli sprechi e promuove la redistribuzione delle eccedenze e dei beni inutilizzati per fini di solidarietà sociale destinandoli a chi ne ha più bisogno.
“Il dono non è un regalo, presuppone senso di comunità – ha spiegato Gadda -. L'iniziativa di oggi vuole coinvolgere tutte le eccedenze che producono prodotti diversi e che vanno messi in connessione con i luoghi del bisogno.
La legge 'antispreco' da questo punto di vista può dare una mano chiarendo come ognuno può fare la sua parte: dal negozio sotto casa alla grande azienda con la collaborazione degli enti del terzo settore e questa città ha associazioni molto valide”.
E riflettori puntati anche sull'esperienza del Charity Shop, store che promuove la cultura della donazione, dello scambio e del riuso, dove è possibile donare ogni tipo di bene e allo stesso modo, è possibile prelevare i beni presenti gratuitamente o dietro offerta libera.
“La prima giornata del dono – spiega Stefano Tangredi, presidente della Croce Rossa di Benevento - nasce per favorire la cultura della donazione finalizzata all'inclusione sociale. Dal 22 dicembre del 2017 abbiamo aperto il primo Charity shop della città di Benevento. Ma un luogo fisico non basta, occorre un cambiamento di cultura che parta dalla ricostruzione di quei legami di società che stanno pian piano svanendo. La Legge Gadda ha semplificato la procedura della donazione: oggi, grazie a questa legge, si può donare attraverso una semplice bolla fino a 15mila euro. Operazioni per le quali esiste una totale defiscalizzazione”.
