Sequestrate aree a ridosso di un pozzo per l'acqua potabile

La nota di Altrabenevento: "Ora la polizia municipale accerti responsabilità"

Benevento.  

Gli agenti del Nucleo Ambiente e Edilizia della polizia municipale di Benevento hanno messo i nuovi sigilli ad un'area a ridosso del pozzo per l'acqua potabile di Campo Mazzoni, sulla quale è presente da alcuni anni una discarica abusiva. I sigilli erano stati già apposti nel 2017 ma da circa un anno – spiega Sandra Sandrucci di Altrabenevento - erano spariti i cartelli con l'indicazione del provvedimento di sequestro penale”.

Ad aprile scorso, Altrabenevento aveva “segnalato che su quel sito erano stati abbandonati altri rifiuti di ogni tipo, proprio nell'area di tutela del pozzo utilizzato dalla Gesesa per fornire acqua al rione Libertà. Adesso – scrive Sandrucci - la Polizia Municipale deve accertare chi sono i responsabili della mancata tutela dell'area ed intervenire con efficacia anche per denunciare la presenza di una ulteriore discarica abusiva sul terreno privato lungo il lato sinistro di via Cosimo Nuzzolo verso il Palazzetto dello Sport a meno di 200 metri dallo stesso pozzo, dove per legge sono vietate le seguenti attività: disperdere reflui, fanghi e liquami; accumulare concimi organici; spandere pesticidi e fertilizzanti sui terreni; pascolare gli animali; aprire cave e pozzi; rottamare veicoli e accumulare rifiuti”.