Sabato e domenica scorsi le associazioni di volontariato di Protezione Civile della Protezione Civile della Campania, e nel caso specifico del Sannio, con dieci Nuclei Comunali e diciassette Associazioni presenti sul territorio, hanno votato per il rinnovo delle cariche nella Consulta Regionale del Volontariato di Protezione Civile, valide per i prossimi tre anni. Per il Sannio, sono risultati eletti rispettivamente per i Nuclei Comunali: Carlos Antonio Sorrentino (nella foto), Coordinatore del Nucleo di Protezione Civile “ Osservatorio Sismico Luigi Palmieri” di Pesco Sannita, e per le Associazioni Aniello Petito, Presidente dell’ Associazione Volontari Protezione Civile di Benevento.
Si tratta della rappresentanza istituzionale – ha tenuto a precisare Carlos Antonio Sorrentino, ed in questo senso mi corre l’ obbligo di ringraziare innanzi tutto i Sindaci, con i rispettivi Coordinatori che hanno sostento la mia candidatura e successiva elezione: Francesco Daminano, sindaco del Comune di Montesarchio; Giampiero Roviezzo, sindaco di Bonea; Giuseppe Maria Maturo, sindaco di Cusano Mutri; Floriano Panza sindaco di Guardia Sanframondi; Marcangelo Fusco, sindaco di Ponte; Pasquale Iacovella, sindaco di Casalduni; Gianfranco Rinaldi, sindaco di Pontelandolfo, nonche il mio sindaco Antonio Michele, unitamente a tutti i componenti della struttura di Pesco Sannita, ed al sostegno morale del Gruppo Comunale di Moiano, guidato da Gerardo Amoriello. Non si sono recati al voto i rappresentanti di due Nuclei Comunali.
“Sono molti i temi sul tappeto che la Consulta dovrà affrontare nei prossimi mesi - ha spiegato Sorrentino - in particolare forse è giunto il momento di pensare all’istituzione di fondi strutturali destinati alle associazioni della nostra regione che oggi sono costrette ad accollarsi tanti costi: dalle visite mediche, alle assicurazioni individuali e agli automezzi, o all’acquisto delle divise e dei dispositivi di protezione individuali. Anacronisticamente, per fare i volontari oggi, tanti colleghi devono molte volte autotassarsi".
Attenzione all’economia e anche alla formazione che rappresenta un punto cardine dell’attività del volontario di Protezione Civile: “A livello formativo occorrerà impiegare strutture, che fanno formazione da anni sul territorio gratuitamente, e non sono certamente incubatrici di clientelismo e posti di lavoro. Occorrerà realizzare un piano adeguato ai compiti sempre più onerosi che le istituzioni chiedono al volontariato. Tante le idee, e non da ultimo, un pensiero rivolto al territorio: “A livello locale la nostra speranza è quella di istituire anche nel Sannio un Coordinamento istituzionale che sovrintenda a tutte le attività di Protezione Civile in collaborazione con i Nuclei e le Associazioni di volontariato di tutto il territorio”.
