Chiusi tutti i pozzi dell'area industriale di Ponte Valentino

Cromo. Ordinanza della Provincia vale anche per privati cittadini e imprese agricole

chiusi tutti i pozzi dell area industriale di ponte valentino
Benevento.  

Interdetto con effetto immediato e per trenta giorni l’uso dei pozzi nell’area del Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale di Benevento in contrada Ponte Valentino dopo la rilevazione di cromo esavalente e cromo totale all'interno di alcuni pozzi dell'are dove sorge la Leonardo elicotteri che martedì scorso aveva fatto scattare l'allarme allertando gli Enti preposti.

L'interdizione precauzionale dei pozzi è stata decisa ieri sera dal Segretario - Direttore Generale e del responsabile di Servizio Gestione Integrata Risorse idriche della Provincia di Benevento, rispettivamente Franco Nardone e Raffaele Rabuano.

L’ordinanza era stata annunciata al termine della riunione in Prefettura convocata per esaminare la denuncia resa pubblica dall'azienda. Per questi motivi, tutti i proprietari e titolari di aziende e/o conduttori di abitazioni e/o fondi agricoli serviti dai pozzi della predetta zona del Consorzio ASI di Ponte Valentino e cioè circa 60 soggetti sono tenuti al rispetto della Ordinanza.

Il provvedimento è indirizzato al Comune di Benevento, al Consorzio per l’Area Industriale, alla Prefettura, alla Regione Campania e ai suoi Servizi competenti, all’Arpac, al Distretto Idrografico dell’Appennino Meridionale, all’Ente Idrico Campano, alla Gesesa, al Comando Provinciale dei Carabinieri, al Comando Provinciale Carabinieri Forestali ed alla Polizia Municipale del capoluogo. 

Commentando l’Ordinanza, Antonio Di Maria, presidente della Provincia di Benevento, ha dichiarato: “Gli Uffici della Provincia di Benevento hanno adottato un provvedimento per i pozzi dell’Asi di Ponte Valentino quale atto dovuto a seguito della gravità della denuncia presentata da parte di una Azienda che colà opera: difatti, è esplicitamente dichiarato che l’Ordinanza è assunta in via cautelare e precauzionale. E’ evidente, dunque, che non è assolutamente intenzione della Provincia di Benevento né creare allarme, né tanto meno danneggiare chicchessia e le attività produttive presenti nella zona. La Provincia di Benevento è disponibile ad esaminare le singole situazioni, caso per caso, qualora i Soggetti interessati dal provvedimento intendano documentare la mancata presenza di agenti inquinanti nei pozzi di pertinenza aziendale”.