Vicenda cromo. La provincia sblocca anche i pozzi della Nestlé

Nuova modifica all'ordinanza della Rocca dopo le analisi che non hanno rilevato tracce di Cromo

vicenda cromo la provincia sblocca anche i pozzi della nestle
Benevento.  

La Provincia di Benevento ha autorizzato il ripristino del prelievo della risorsa idrica dai tre pozzi presenti all’interno dell’impianto industriale della Nestlè spa nell’Area di Sviluppo Industriale di contrada Ponte Valentino di Benevento.

Lo ha disposto nel pomeriggio di oggi una nuova Ordinanza a firma del Segretario generale – Direttore e dal Responsabile del Servizio Gestione Integrata delle Risorse Idriche della Provincia di Benevento, rispettivamente dott. Franco Nardone e arch. Raffaele Rabuano, di modifica parziale del provvedimento dello scorso 15 maggio che vietava gli emungimenti alla Nestlè Spa dai suoi tre pozzi.

La parziale modifica è stata decisa dopo l’esame della documentazione presentata sia dal Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale di Benevento che dalla stessa Azienda in data 15.5.2019 circa gli esami condotti da una Società specializzata sulle acque dei tre pozzi, dai quali “non si evidenziano alterazioni riguardanti la presenza di Cromo Esavalente e Cromo Totale”, come si legge nel provvedimento assunto dalla Provincia.

La stessa Nestlè, inoltre, ha presentato alla stessa Provincia in data 16.5.2019 una ulteriore documentazione con i dati del monitoraggio giornaliero effettuato da Società specializzata dal quale si evince che, dai parametri utilizzati “l’acqua analizzata è conforme al D.lgs n. 31 del 02.02.2001 All. 1 e D.Lgs. n. 152/2006 parte IV Titolo V Allegato 5 Tab. 2”.    

L’Ordinanza della Provincia, assuntga nel pomeriggio di oggi, infine, raccomanda “alla Società Nestlè Spa di monitorare costantemente tutti i valori, campionando in maniera prevalente il Cromo Esavalente ed il Cromo Totale e di provvedere a notiziare con immediatezza questo Ente e l’Arpac”.