Vicenda Acqua. De Nigris: il Comune fa quanto indicato

L'assessore alle Politiche Ambientali chiarisce che il Comune ha messo in campo azioni concordate

Benevento.  

“I competenti funzionari comunali, lo scorso 24 maggio, hanno riscontrato la nota indirizzata (anche) al Comune di Benevento dalla locale Prefettura lo scorso 21 maggio, relativa all’ormai nota questione dell’acqua erogata in città”.
Comincia così Luigi De Nigris, Assessore alla Politiche Ambientali e vicesindaco per fare chiarezza sulla vicenda. “La nota prefettizia – prosegue De Nigris - richiamava l’attenzione degli enti interessati, tra cui anche l’Arpac, la Provincia e l’ASL di Benevento, ciascuno per le rispettive competenze, sul contenuto di una comunicazione trasmessa in data 20 maggio ai suddetti Enti, dall’UOD Regionale Autorizzazione Ambientale e Rifiuti di Benevento e, solo per conoscenza, al Comune di Benevento.

Nel loro riscontro i funzionari comunali hanno evidenziato che l’indagine preliminare prevista dalla normativa in simili casi è attualmente in corso; hanno inoltre ribadito, considerato che nessuna nota degli enti competenti ha imposto misure emergenziali finalizzate al contenimento della potenziale contaminazione, di conoscere, in modo chiaro, circostanziato ed inequivocabile, se e quali misure debbano essere poste in essere in attesa dei risultati che scaturiranno dalla citata indagine preliminare.

A conferma di quanto sopra, appare opportuno ricordare che lo stesso ufficio regionale, in una nota del 13 maggio, prot. n. 29870, “al fine di evitare disagi ed emergenze idriche, sollecitò gli enti interessati (Prefettura, Provincia, Arpac e Asl), “di portare a termine, in tempi strettissimi, le attività già avviate dal Comune di Benevento, e di intensificare i controlli e le analisi sulla potabilità delle acque”.
Per quanto precede, le attività fin qui poste in essere dal Comune di Benevento appaiono dunque conformi a quelle indicate e concordate nelle varie sedi istituzionali in cui era presente anche l’Uod della Regione Campania”.