IoXBenevento: fuori la politica dalle nomine in sanità

L'associazione scrive al direttore generale del Rummo

Benevento.  

“Questa Associazione si è occupata in prima linea delle sorti dell'Azienda Ospedaliera San Pio di Benevento attualmente divisa in due strutture ospedaliere il "Rummo" di Benevento e il "Sant'Alfonso dei Liguori" di Sant'Agata de Goti.

Sono state raccolte più di 4000 firme per chiedere la rimozione dall'incarico del Direttore Generale Pizzuti e del Direttore Amministrativo Pagliafora ed in questi giorni verranno consegnate al Sindaco di Benevento anche come presidente della Conferenza dei Sindaci”.
Così, in una nota, l'associazione Io X Benevento che prosegue: “Il Direttore Amministrativo Pagliafora ha gettato la spugna e si è nuovamente dimesso (ricordiamo che lo aveva già fatto nel 2017 ma poi il Direttore Generale Pizzuti lo rinominò scrivendo una delle pagine più vergognose della sanità campana) ammettendo di fatto la fallimentare gestione di un management che ha portato all'annullamento della offerta sanitaria nel Sannio.

Probabilmente, nonostante manchi appena un mese e mezzo alla scadenza del proprio mandato, il Direttore Generale Pizzuti nominerà un nuovo direttore amministrativo a cui, così come ha fatto un mese fa con il direttore sanitario, farà firmare un contratto triennale superiore di gran lunga al suo mandato ormai scaduto.

Ma non è certamente competenza di questa associazione entrare nel merito di scelte giuridico e contabili da fare, in quanto, per questo c'è la Corte dei Conti e la Procura della Repubblica. Sicuramente però in quanto cittadini fruitori di questa sanità ormai dimenticata, possiamo esprimere e sommessamente consigliare l'ormai scadente (in scadenza) Direttore Generale circa le cose che forse è per lui conveniente non fare”.

E dunque spiega: “Consigliamo al Direttore Generale Pizzuti, che ha il compito di nominare il Direttore Amministrativo, di valutare tale scelta e considerato che ha a disposizione un albo con tantissime figure Regionali di spicco di regolarsi su una scelta, qualora decidesse di nominare qualcuno in questo mese e mezzo di permanenza prima della scadenza del mandato, di una nomina al di fuori della politica in quanto tale scelta ricade esclusivamente su una sua precisa responsabilità amministrativa, contabile e probabilmente anche penale in quanto dovrà essere motivata e in nessun caso sicuramente e palesemente politica.

Chiediamo a tutte le forze politiche, considerata la situazione attuale in cui versa l'Azienda Ospedaliera, di fare un passo indietro e di aiutare il Direttore Generale a non fare scelte sbagliate, in quanto scelte basate su una casacca, su parentele e su compromessi pre elettorali sono scelte operate sulla pelle dei cittadini, di quei cittadini "ultimi" che a differenza di chi opera tali scelte non posso permettersi una sanità al di fuori della propria città.

Ci rivolgiamo al Direttore Pizzuti invitandolo almeno ad andar via senza lasciare questa ultima eredità di vergogna fuori la politica dalle nomine in sanità.

Se ciò dovesse accadere saremo come sempre in prima fila a difendere i cittadini e a valutare e porre in campo tutte le azioni possibili come valuteremo tutti gli atti che porteranno a tali scelte, da quella politica , che ha un diretto impatto sul Governo Regionale, a quella delle carriere curriculari dei prescelti perché, come storia beneventana insegna, una cosa è stare in un albo a cui si accede con autocertificazioni e una cosa è consegnare e fare valutare i titoli all'atto di una nomina e tale incombenza, in questo caso, ricade sotto un'unica responsabilità, quella del Direttore Generale che, anche alla luce di recenti atti pregressi, non può fare finta di non sapere”.