Unisannio: ecco la commissione che certifica contratti lavoro

Avrà compiti di certificazione di contratti e appalti e anche poteri di conciliazione

unisannio ecco la commissione che certifica contratti lavoro
Benevento.  

All’Università del Sannio nasce la Commissione di certificazione dei contratti di lavoro.

L’organismo istituito presso il Dipartimento DEMM è iscritto nell’Albo nazionale dei soggetti abilitati alla certificazione, ai sensi del Decreto Direttoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 25 febbraio 2019.

La neo-istituita Commissione svolge numerose e rilevanti funzioni in materia di certificazione dei contratti di lavoro e di appalto, attività di consulenza e assistenza alle parti contrattuali. Ha anche poteri di conciliazione delle controversie con l’obiettivo di diminuire il contenzioso del lavoro nelle imprese pubbliche e private.

La Commissione, presieduta da Rosario Santucci, ordinario di Diritto del lavoro, è composta da numerosi docenti dell’Università del Sannio: Felice Casucci, ordinario di Diritto privato comparato, in qualità di vice-presidente; Rosanna Pane e Antonella Tartaglia Polcini, ordinari di Diritto privato; Camilla Crea, associato di Diritto privato; Katia Fiorenza, associato di Diritto privato comparato; Gaetano Natullo, associato di Diritto del lavoro; Francesco Rota, associato di Diritto amministrativo; Vincenzo Verdicchio, associato di Diritto privato; Ennio Cavuoto, ricercatore di Diritto processuale civile; Mario Cerbone, ricercatore di Diritto del lavoro; Marco Mocella, ricercatore di Diritto del lavoro.

La sede è presso lo storico Palazzo De Simone, in Piazza Arechi II a Benevento.

Ulteriori informazioni e modulistica per presentare le istanze di certificazione si trovano sul sito www.demmunisannio.it (sezione terza missione) oppure si può scrivere a: pres.commcertif@cert.unisannio.it; commissione.certificazione.demm@unisannio.it

“Si tratta – ha spiegato il prof. Santucci - di un importante riconoscimento per l'ateneo sannita, che muove nella direzione non solo di ampliare l’offerta delle attività svolte ma anche di rinsaldare il radicamento territoriale e nazionale dell’istituzione universitaria, assicurando agli operatori economici un qualificato e stabile riferimento professionale e scientifico”.