Il Comune di Benevento questa mattina ha presentato il nuovo piano antismog. L'inquinamento sarà 'combattuto' non solo con ordinanze imposte dalla legge dopo i continui sforamenti dei valori inquinanti riportati dalle centraline installate in città, ma da una serie di programmi e progetti varati dall'assessorato all'ambiente diretto da Luigi De Nigris che ha presentato le novità più importanti durante una conferenza stampa con il sindaco Clemente Mastella.
“La principale novità – ha sottolineato De Nigris – è programmare una serie di chiusure al traffico di varie zone di Benevento a prescindere dagli sforamenti rilevati dalle centraline. Questo avverrà in giornate predeterminate e faremo in modo da organizzarle con la polizia municipale a rotazione in vari quartieri della città. Ogni giornata – ha poi annunciato l'assessore all'Ambiente - sarà caratterizzata da un argomento quali ambiente e mobilità sostenibile, acqua ed altro , il tutto da organizzare con le associazioni e comitati di quartiere. Partiranno – ha annunciato poi De Nigris - i controlli sulle caldaie”.
Tutto questo parallelamente ad eventuali ordinanze da parte del sindaco di fronte ai tre sforamenti segnalati dalle centraline che per legge impongono allo stato di decretare lo stop al traffico. Il comune di Benevento si avvia verso la pratica del “plastic free”: “Abbiamo dato indirizzo agli uffici comunali – ha spiegato de Nigris - di acquistare prodotti o materiali verdi non inquinanti.
Poi sarà effettuato uno studio per approfondire i principali fattori inquinanti che a Benevento, a causa della morfologia del territorio, sono presenti in base ai venti e ad altri fattori che fanno ristagnare l'aria. Nel progetto di Benevento digitale abbiamo inserito anche la possibilità di installare delle centraline comunali dove riteniamo opportuno”. Un piano a costo zero effettuato senza consulenze o costi per l'Ente.
Novità in vista anche per gli autobus urbani e maggiormente quelli extraurbani. Per i bus di Trotta delle linee cittadine “dovranno spegnere i motori quando sono fermi ai capolinea in modo da non inquinare ulteriormente”
Per i pullman extraurbani, invece, l'assessore ha chiesto al vicecomandante della polizia municipale, Fioravante Bosco, di sensibilizzare le società di trasporto pubblico a non percorrere le arterie in pieno centro cittadino” come viale dei rettori, Ponte Vanvitelli ed altre aree già servite dal trasporto pubblico locale di Benevento. Come si ricorderà anni fa i bus extraurbani potevano solo percorrere le arterie cittadine per raggiungere i terminal dai quali partivano poi gli autobus 'di città' questo per impedire una sorta di 'corse gemelle', ovvero strade e rioni percorsi sia dai pullman che dagli autobus.
