Da una parte le problematiche cliniche che possono mettere a rischio l'intensività delle cure riabilitative – dalla gestione del dolore alla prevenzione delle patologie vascolari e infettive -; dall'altra la necessità di seguire linee guida ben precise per ridurre al massimo eventi avversi e ricorsi di tipo medico legale.
Sono i due binari lungo i quali si sono mossi gli interventi dei relatori nel convegno che si è concluso nel pomeriggio a Benevento, a 'Villa Margherita Santo Stefano', e dedicato a “La gestione delle complicanze post operatorie nel paziente ortopedico in riabilitazione”.
Due le sessioni di lavoro, la prima delle quali aperta dal dottore Giuseppe Matarazzo (Villa Margherita Santo Stefano), che si è soffermato su “Il paziente ortopedico in riabilitazione: inquadramento generale, scale di misura, analisi del movimento”, mentre il dottore Gennaro Esposito (Azienda ospedaliera Cardarelli di Napoli) ha affrontato il “Rischio infettivo. Flow chart diagnostica e schemi di trattamento”. Della “Riprotesizzazione, rischi clinici e limiti riabilitativi” si è occupato il dottore Siro Grassi (clinica Santa Rita di Atripalda). del “Rischio vascolare. Scelte terapeutiche preventive e di trattamento” il dottore Claudio Di Gioia ( Villa Margherita Santo Stefano).
La trattazione dei “Profili di responsabilità medico legale” è stata affidata alla dottoressa Monica Fonzo (Inail di Messina), mentre il “Dolore post operatorio. Valutazione e schemi di trattamento” e “L'algodistrofia. Inquadramento clinico, diagnostico e terapeutico” hanno impegnato, rispettivamente, il dottore Vincenzo Palmieri (Azienda ospedaliere San Pio di Benevento) e il dottore Alessandro Ciarimboli (Villa Margherita Santo Stefano).
