Proseguono in città i lavori di ripristino del verde pubblico, settore affidato con una delega al consigliere Angelo Feleppa che orami da giorni segue l'evolversi della situazione con sopralluoghi e risposte ai tanti cittadini che segnalano situazioni di criticità nelle varie zone di Benevento. Dopo l'avvio in ritardo delle operazioni, causato prima da un problema sull'appalto, poi dalle tante giornate di maltempo, nelle ultime settimane gli operai sono al lavoro per tagliare le erbacce e sistemare gli impianti di irrigazione finiti anche nel mirino dei ladri.
Questa mattina all'alba partite le operazioni di pulizia e sfalcio della zona di via Grimoaldo Re, lungo il fiume Calore, protagonista peraltro del nuovo format dell'ormai imminente festa in onore della Madonna delle Grazie. Operazioni, seguite dall'agronomo del Comune, Giovanni Zollo, che ad oggi hanno raggiunto un 70 %.
“Tutto ciò – spiega il consigliere delegato al Verde pubblico, Angelo Feleppa – è frutto di una programmazione delle attività condivise che, costantemente, vengono monitorare e controllate. È ovvio che il rallentamento delle procedure amministrative fino alla stipula del contratto non ha reso possibile avviare lavori di pulizia. Solo il prezioso contributo degli APU (circa 20 di unità) fino a fine marzo, ha reso possibile tanti interventi. Ringrazio loro per il prezioso contributo messo in campo”.
Sfalcio e pulizia delle aiuole non semplici anche a causa “dei tanti inconvenienti che registriamo sia per le vere e proprie discariche che individuiamo negli spazi verdi con non pochi pericoli per la pubblica e privata incolumità sia per la rottura dei mezzi di lavoro. Su questo punto – annuncia Feleppa - abbiamo anche allertato, in più occasioni sia la Polizia Municipale che l'ASIA per potenziare da una parte il controllo e dall'altra il supporto necessario per il recupero dei rifiuti”.
Questione questa che ha spinto Feleppa ad avvisare il sindaco Mastella, “con cui ho già condiviso alcuni punti, affinché si apra un tavolo istituzionale (conferenza di servizi) per migliorare gli aspetti sia per il taglio dell'erba, strade e marciapiedi che per la pulizia delle stesse e degli spazi annessi. Azione coordinata che può (e deve) essere estesa anche ad altre amministrazioni, superando quei confini immaginari che tracciano il solco delle competenze. Un'azione corposa e coordinata ci può dare anche lo spunto per aumentare l'apporto al sistema ambiente al fine di ridurre gli aspetti di inquinamento e non solo. Appena terminata questa fase – annuncia ancora il consigliere con delega al Verde -, con il Dirigente Iadicicco, inoltre, abbiamo già ipotizzato e messo in campo azioni per superare alcuni limiti finanziari e ideare progetti ulteriori (alcuni già definiti nella relazione programmatica 2019), con finanza derivata, per aumentare il verde e il decoro della città. Mi riferisco alla piantumazione e sostituzione delle alberature con nuove essenze, alla riqualificazione di tante aree di quartiere che vanno assolutamente ripristinate con un nuovo disegno di urbanizzazione. Il prezioso contributo della commissione di esperti ci ha dato l'input per definire obbiettivi a breve termine. È ovvio che solo con il contributo costruttivo si migliora. Un ultimo appunto va a coloro i quali, con partecipazione attiva, prendono a cura spazi verdi.
A loro va un grazie per l'opera messa in campo e per la preziosa attività di manutenzione. Solo in qualche caso si registra qualche ritardo e alcuni disservizi come il furto delle centraline degli impianti di irrigazione che non hanno permesso un costante servizio. Ieri abbiamo ultimato le riparazioni all'impianto di irrigazione a piazza Roma”.
