"La movida in città non è violenta, basta mistificare" VIDEO

L'amaro sfogo dei commercianti del centro storico. In giornata potrebbe arrivare nuova ordinanza

Benevento.  

“Noi commercianti siamo lavoratori che creiamo posti di lavoro e fatturato e non certo la cosiddetta Movida violenta. Si attribuiscono episodi comuni di violenza alla movida ma non è assolutamente così”. I commercianti del centro storico, i gestori dei tanti locali che nelle ore notturne animano i vicoli di Benevento sono stufi di combattere contro la mistificazione di una realtà che è ben diversa dal quotidiano. “Non riusciamo a capire perchè ogni cosa che accade in città, anche nel tardo pomeriggio o in serata sia colpa della movida. Una generalizzazione – spiega il titolare di uno dei tanti locali, che ieri pomeriggio con i suoi colleghi ha incontrato l'amministrazione guidata da Clemente Mastella in Comune – che nuoce all'economia di Benevento e alle nostre imprese che creano posti di lavoro e negli anni hanno contribuito a rivitalizzare il centro storico che 20 anni fa era invece utilizzato solo come piazza di spaccio o era realmente teatro di episodi incresciosi. Da anni ormai non è più così e questo anche e soprattuto grazie a noi commercianti”, ribadisce lo storico commerciante arrabbiato, al pari dei suoi colleghi per via dell'ordinanza emanata dal Comune che restringe di molto gli orari che regolano musica e attività.

Una situazione finita nuovamente sul tavolo del sindaco Clemente Mastella che in queste ore sta cercando una mediazione per tutelare commercianti e residenti. Non è escluso infatti che nella giornata di oggi il primo cittadino modifichi quell'ordinanza. L'idea potrebbe essere quella di abbassare la soglia dei decibel della musica e prolungare l'orario oltre l'una. Un'idea al vaglio di commissioni e amministrazione che potrebbe finalmente scrivere la parola fine ai tanti malumori.

“Tutti noi commercianti della zona del centro storico ogni notte – concludono -, a chiusura dei nostri locali puliamo gli spazi dinanzi alle attività. Da tempo chiediamo al comune e all'Asia di predisporre spazi protetti e lontani dagli sguardi dei passanti dove sistemare i sacchi di immondizia in attesa del ritiro da parte degli operatori ed anche i bagni per evitare che le persone facciano i loro bisogni per strada. Facciamo tanto per Benevento, ma questa storia della movida violenta proprio non ci va giù e per questo chiediamo al Comune tutele, chiediamo dignità...”