“La situazione in cui versa l’Anticendio Boschivo ed il comparto della Forestazione è insostenibile ed è sull’orlo del collasso”. Lo ha affermato il presidente della Provincia, Di Maria durante una riunione che si è svolta questa mattina nella sala giunta della Rocca dei Rettori, a seguito di una convocazione de parte del presidente, a cui hanno preso parte per la Provincia anche i tecnici Antonio Panarese e Michele Orsillo; per la Comunità Montana Fortore, il Presidente Zaccaria Spina, e i tecnici: Di Brida, Pietro Giallonardo; per la Comunità Montana Tammaro Titerno, Angela Zeoli e Di Cerbo; per la Comunità Montana Taburno, il Presidente Giacomo Buonanno e i tecnici Sasanti e Giupesta.
Una situazione delicata, della quale è stato informato anche il Prefetto Cappetta, e che impone un’azione politico-istituzionale nei confronti della Regione Campania affinché provveda a rimettere sul giusto binario l’intero comparto.
Al termine dei lavori si è appreso che gli Enti Locali sanniti delegati dalla Regione, nel contestare i ritardi e le pesanti carenze finanziarie nei trasferimenti, e nel giudicare assai preoccupante la situazione sia sotto il profilo della tenuta dei livelli occupazionali che sotto il profilo della tutela e della manutenzione del territorio, hanno comunque attivato la prevenzione antincendio per quanto possibile, anche su sollecitazione della Protezione Civile. “D’altra parte – spiegano dalla Provincia -, è assolutamente necessario che la Regione Campania provveda al riparto dei fondi stanziati con l’ultima delibera regionale; implementi le somme stanziate ad oggi, perché le stesse sono del tutto insufficienti rispetto alla necessità; ed infine che emani immediatamente le modalità operative per avviare le attività della Forestazione e dell’Antincendio nell’immediato nelle more delle definitive assegnazioni di risorse sufficienti”.
