Raccolta firma ospedale Rummo, Io x Benevento dal sindaco

Schipani: "Mastella ha preso atto della volontà dei cittadini"

Benevento.  

“Il primo dovere di un’associazione è quello di sottoporre alle istituzioni la volontà dei cittadini”. Così Giuseppe Schipani, presidente dell'Associazione io X Benevento che questa mattina ha portato in visione al sindaco Clemente Mastella le circa 4mila firme raccolte per chiedere le dimissioni del direttore generale dell'Azienda ospedaliera San Pio di Benevento.

“Firme che testimoniano – ha rimarcato Schipani - la sofferenza che ricade sui cittadini che si recano in questo ospedale. Il direttore generale - continua Schipani -  invece di pensare alla carenza di organico e ad alcuni reparti come la neurologia, la stessa pneumologia, che sta chiudendo diversi servizi ambulatoriali, così come la ginecologica, dove in qualche circostanza qualche persona ha rischiato la vita perché ha dovuto attendere per diverso tempo l’arrivo degli anestesisti, andava a sopperire alle esigenze di una clinica privata di Avellino, mandando i medici del nostro ospedale, con un organico già ridotto, in una clinica privata. L’abbiamo fatto presente alla Procura della Repubblica, perchè riteniamo che quanto prima si debba mettere fine a questo malessere generale. Non possiamo mettere a rischio la vita dei nostri cittadini.  Indipendentemente dalla scadenza del mandato di Pizzuti, ogni attimo  in più è vitale per tante persone. A nostro avviso, questo direttore non può restare neanche un secondo in più”.

Al termine dell'incontro “Il sindaco Mastella – spiega ancora Schipani - prendendo atto di una situazione nota a tutti, ha spiegato come a più riprese abbia avuto diversi incontri anche con altri sindaci della provincia di Benevento. E’ una situazione che riguarda non solo la città, ma l’intero territorio della provincia di Benevento che presto potrebbe avere sviluppi”. Il sindaco ha poi ribadito come “se dovesse rimanere chi c’è attualmente, andremo avanti tenendo conto delle indicazioni di Io x Benevento, tenendo conto delle esigenze dei cittadini. Voglio una Sanità che sia per tutti e per la gente che non ha possibilità”.