La Chiesa deve occuparsi delle emergenze del territorio tenendo alta l'attenzione sulle difficoltà. E' quanto ha spiegato l'Arcivescovo di Benevento, Felice Accrocca che oggi ha presentato il suo manifesto sottoscritto con le parti sociali. “Un percorso che conduco da tempo incontrando il territorio per fare un'analisi sulle esigenze e trovare insieme delle soluzioni”.
Così l'ha presentato Accrocca che ha guardato con attenzione e premura allo sviluppo del Sannio. Al centro del documento sottoscritto dall'Arcidiocesi con sindacati e associazioni di categoria i punti di forza su cui investire e quelli di debolezza che sono freno allo sviluppo a cominciare dalle infrastrutture. Valorizzare il ricco patrimonio del Sannio che non può rimanere inespresso: dall'agroalimentare all'enogastronomia, dal turismo religioso al patrimonio monumentale, dai cammini religiosi all'ambiente per i quali occorre una strategia.
Superare il freno allo sviluppo rappresentato dalla mancanza delle infrastrutture. Sostenere le imprese, creare lavoro per i giovani. Questi i punti del documento sottoscritto con sindacati e associazioni di categoria.
“Occorre dunque un'attenta analisi per camminare insieme – spiega ancora Accrocca – che richiedono la collaborazione di tutti. Occorre un discorso globale che vede la Chiesa far proprie le ansie della società”. E tra le emergenze Accrocca indica: “predomina l'accoramento per un territorio che ogni anno perde un paese”.
Non indica le prossime mosse che sono ancora da mettere a punto Accrocca, ma chiarisce: “Non voglio sconfinare nel campo della politica ma voglio mettere in campo ogni energia perchè gli attori in prima persona chiamati alla questione si parlino, si incontrino, convergano per trovare una soluzione. Questo è il ruolo del Pontefice, questo vorrei fare io per il Sannio”.
