Esami di maturità: nuova formula, vecchie polemiche. Si scatenano di solito dopo la pubblicazione dei risultati, quando molti tra i papà e le mamme lamentano un punteggio troppo basso in relazione alla performance dei loro figli e alle loro aspettative. E' andata così da sempre, ma quest'anno i tempi sembrano essere stati anticipati.
Nel mirino di un gruppo di genitori di studenti del Liceo classico Giannone sarebbero infatti finiti i ritardi che una commissione avrebbe accumulato, a loro dire, nella fase di valutazione. Che, d'altro canto, potrebbe però essersi rivelata più complessa del previsto, determinando tra gli interessati un prolungamento... dell'ansia.
Si tratta di una situazione che nel pomeriggio, quando sono stati pubblicati gli esiti degli esami, ha assunto però una diversa dimensione perchè due esposti sono stati presentati ai carabinieri da parte di altrettanti genitori secondo i quali i rispettivi figli sarebbero stati danneggiati.
Attenzione puntata sulla disparità di trattamento che sarebbe stata riservata ad alcuni studenti delle sezioni A ed E, accomunate dall'identica commissione, e sulla disapplicazione dei criteri fissati per l'attribuzione della lode a coloro che la meritavano per il livello mantenuto durante il corso di studi e la qualità delle prove sostenute, e che non l'hanno ricevuta per il mancato raggiungimeno dell'unanimità tra i membri della commissione. Avanzata anche richiesta di accesso agli atti, insomma un caso che potrebbe riservare sviluppi.
