"Ecco come salveremo i giovani dalle devianze"

In Prefettura un protocollo tra istituzioni per contrastare dispersione scolastica e bullismo

Benevento.  

Istituzioni e associazioni insieme per i giovani. Mira a combattere le devianze giovanili: dalla dispersione scolastica al bullismo e fino alla droga il protocollo d’intesa sottoscritto a Benevento, in Prefettura dal prefetto Francesco Cappetta con il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Monica Matano e i vertici delle forze dell'ordine: il questore Luigi Bonagura, il comandante provinciale dell'Arma, Alessandro Puel, il numero uno della Guardia di Finanza, Mario Intelisani.

A firmare il protocollo anche Gianpiero De Cicco presidente Unicef e i sindaci di numerosi Comuni del Sannio. Clemente Mastella, per Benevento, Pasquale Carofano, sindaco di Telese Terme, Giovannina Piccoli di Sant'Agata dei Goti, Mario Pepe per San Giorgio del Sannio e Ilaria Caturano, consigliere comunale di Montesarchio.

“L'idea – ha spiegato il prefetto Cappetta - nasce da un generale problema di devianza a livello nazionale. Cercheremo a livello provinciale di sperimentare forme di prevenzione per la contenere la dispersione scolastica ma anche bullismo e cyberbullismo. Già nello scorso dicembre avevamo organizzato una rappresentazione teatrale per sensibilizzare dopo un caso di bullismo. Contiamo di proseguire e instaurare un rapporto più diretto con gli istituti scolastici anche per conoscere determinati episodi”.

Tra le proposte promosse dal protocollo d'intesa in programma conferenze e incontri con gli studenti poi la progettazione e il coinvolgimento di istituzioni come il Conservatorio nicola Sala impegnando anche i ragazzi che con la musica vorranno esprimersi”.

Non solo il progetto prevede l'istituzione di punto d’ascolto negli istituti scolastici coinvolti e un ufficio di coordinamento in Prefettura con il supporto di personale specializzato.

“C'è un'attenzione forte del mondo delle istituzioni nei confronti di questi fenomeni – ha ribadito il dirigente dell'ufficio scolastico provinciale, Monica Matano -. Oggi è un giorno importante: si chiude un cerchio. Si raccordano le iniziative già in campo con quelle che si vorranno attuare”.