"Tetracloroetilene quasi 5 volte oltre soglia contaminazione"

Presto nuova denuncia in Procura di Altrabenevento: "I risultati delle analisi dei sondaggi"

Benevento.  

“La società Artea, incaricata dal Comune di Benevento di effettuare nuovi controlli sulla qualità dell'acqua della falda di Benevento ha comunicato di aver trovato 5 microgrammi di tetracloroetilene per ogni litro di acqua nei pozzi di sondaggio scavati di recente poco lontano da quelli di Pezzapiana e Campo Mazzoni. Si tratta di un dato preoccupante considerato che per le acque profonde la soglia di contaminazione è fissata in 1,1 microgrammi/litro”.

L'associazione Altrabenevento torna sulla contaminazione dell'acqua dei pozzi di campo Mazzoni (via Nuzzolo) e Pezzapiana (via Mura della Caccia) e snocciola i dati delle analisi che questa volta non hanno riguardato l'acqua dei pozzi ma le indagini effettuate in un raggio di alcune centinaia di metri da essi con la perforazione del terreno. Pozzi di sondaggio che hanno raggiunto la falda e consentito di prelevare campioni d'acqua.

Secondo il presidente di Altrabenevento, Gabriele Corona, l'azienda che sta effettuando i sondaggi e le analisi “precisa che non si tratta di inquinamento localizzato negli strati superficiali del terreno perché il tetracloroetilene è presente soprattutto nelle acque più profonde. È la stessa falda dove pescano 23 pozzi privati (compresi quelli di tre industrie alimentari) e i pozzi del Comune di Benevento utilizzati dalla GESESA per fornire acqua agli abitanti della parte bassa della città.

Come ripetiamo da oramai sette mesi, la concentrazione di Tetracloroetilene continua a salire e quindi i pozzi di Pezzapiana e Campo Mazzoni vanno chiusi immediatamente. A nulla vale la precisazione di Gesesa che considera solo il limite di potabilità di 10 microgrammi/litro, perché le acque profonde CONTAMINATE non si possono comunque utilizzare.

La Regione Campania – conclude Corona - da diversi mesi ha aumentato di circa 60 litri al secondo la fornitura idrica dal Biferno (finora riservata agli abitanti della parte della città) per alimentare anche altre zone della città, ma GESESA non vuole spiegare che uso sta facendo della preziosa risorsa che è già sufficiente per sostituire l'acqua di almeno uno dei tre pozzi contaminati che forniscono i quartieri Libertà, Ferrovia e Centro Storico”. Per questo motivo Altrabenevento annuncia “un nuovo esposto alla Procura per chiedere il sequestro dei pozzi di Pezzapiana e Campo Mazzoni”.