E' Gerardo Dell'Orto il nuovo direttore della Coldiretti di Benevento, che si è presentato questa mattina alla stampa per parlare di progetti, iniziative e criticità da affrontare. Nonostante la giovane età, Dell'Orto può vantare una lunga esperienza nella Piana del Sele e da subito nel Sannio ha assicurato il massimo impegno. “Condivisione, gioco di squadra, spazio ai giovani e attenzione per i territori”, le priorità del neo direttore che presto intende visitare l'intero il Sannio e le sue eccellenze per conoscerne al meglio criticità e potenzialità. Disponibilità a raccontare il territorio e a raccontarsi il primo aspetto chiarito in conferenza stampa dal neo direttore, che non ha nascosto l'entusiasmo per la nuova sfida di Benevento: “Sono onorato di dirigere una federazione molto vasta”, ha commentato Dell'Orto che parlando del Sannio ha sottolineato la presenza di “un'agricoltura variegata, perché parliamo di un settore prevalente che è il vitivinicolo, ma dove c'è anche la zootecnica (soprattutto bovina) cerealicoltura, olivicoltura e tabacchicoltura”. Settori a cui Dell'Orto intende dedicare la massima attenzione partendo proprio dal bagaglio di esperienza acquisito nel salernitano: “Venendo da un'esperienza di un lungo decennio nella Piana del Sele sicuramente parliamo di realtà diverse però l'impegno principale è quello di conoscere i territori, puntare su dinamismo e interazione. Soprattutto puntando su un approccio di condivisione, gioco di squadra e affiancamento ai giovani”.
Si punta a fare rete, dunque, per affrontare potenzialità e criticità del settore. Presente all'incontro questa mattina anche il presidente Gennarino Masiello, che ha affrontato le emergenze emerse al Tavolo Verde in Regione, riattivato dal consigliere per l’Agricoltura Caputo. “Al nuovo direttore - ha sottolineato il presidente Masiello - vanno gli auguri miei e dell’intero consiglio di federazione della Coldiretti Benevento. Siamo certi che saprà imprimere il giusto dinamismo che la nostra organizzazione sta portando avanti a tutti i livelli”.
Parlando poi delle priorità da affrontare per il settore Masiello ha sottolineato la necessità di “accelerare sui bandi del Psr e sulla nuova programmazione, dentro cui il Sannio gioca una grande partita per il futuro”. E rispetto alle priorità per l'agricoltura, affrontate anche al Tavolo Verde in Regione, Masiello ha ribadito: “Abbiamo l’obiettivo di creare rapporti chiari e forti tra produttori agricoli e trasformatori, ma anche di mettere in campo scelte che non vadano solo a vantaggio del settore primario, ma di tutti i cittadini. Scelte che riguardano la sostenibilità ambientale e la capacità di creare economia, passando anzitutto attraverso la riqualificazione delle acque. Pensiamo alla diga di Campolattaro e ai grandi fiumi, in primis il Calore, il Sabato e il Tammaro, che possono essere utili all’agricoltura ma anche diventare attrattori turistici. Rendere vivibili i fiumi e infrastrutturare la diga significa creare servizi e costruire un racconto del territorio che si esalta attraverso i percorsi sul cibo di qualità”.
