“Assenza di corrette relazioni industriali con l’azienda Trotta Bus Service”. Questo è emerso al termine di una riunione sindacale congiunta che si è svolta questo pomeriggio presso la sede della Uil Trasporti di Benevento alla quale hanno partecipato per la Uil, Cosimo Pagliuca, per la Cisl, Eduardo Marra e per la Cgil Giuseppe Anzalone, oltre che alle rsu.
I sindacalisti al termine dell'incontro hanno ribadito come “l’Azienda, dopo aver sottoscritto in data 9 gennaio il piano di ottimizzazione del trasporto pubblico cittadino, pur avendo recepito le richieste fatte dalle scriventi sigle sindacali, sembra aver deciso in modo repentino ed unilaterale di attivare ulteriori cambi di programma senza nessuno confronto”. Lo scorso 7 agosto “il Prefetto invitava l’azienda ad un confronto necessario per poter risolvere le problematiche in essere, per dare una soluzione definitiva alle criticità già esposte da lungo tempo.
Inoltre, chiedeva alla Trotta Bus Service su richiesta forzata deI sindacati – ribadiscono Anzalone, Marra e Pagliuca - a convocare le stesse entro e non oltre i primi 15 giorni di settembre oramai passati. Sindacati e lavoratori tutti con senso di responsabilità, non hanno prodotto nessun disservizio a danno dell’utenza pur avendo tutti i presupposti per farlo.
E’ inutile, ribadire la disponibilità da parte delle scriventi a trovare qualsiasi soluzione per rendere efficiente ed efficace il servizio da offrire alla cittadinanza, senza dimenticare che tale situazione può avvenire solo con un confronto corretto e leale tra le parti, che tenga al centro la produttività dell’azienda e i diritti dei lavoratori”.
Cgil, Cisl e Uil chiedono all’Amministrazione Comunale di attivarsi per quanto concerne le proprie competenze e di comunicare alle parti sociali a che punto è il piano di ottimizzazione e modernizzazione del TPL Beneventano, e diffidano l’Ente Comunale e la Trotta Bus Service ad attuare qualsiasi modifica al programma di esercizio in essere, senza nessuna condivisione con le sigle sindacali in epigrafe, altrimenti si vedranno costrette ad attuare tutte le norme vigenti a tutela dei lavoratori”.
