Un primo tavolo con i sindacati. L'altro direttamente con i lavoratori, quelli che non si sentono più rappresentati, quelli per i quali negli ultimi dieci anni “i sindacati sono stati latenti”.
E' la lunga vertenza dei lavoratori degli ex consorzi di bacino che oggi si è sdoppiata per l'incontro in programma a Confindustria.
Appare più vicina la soluzione della vicenda: è stata infatti ribadita la pubblicazione, entro la prossima settimana, di un bando dell'Asia di Benevento per l'assunzione a tempo indeterminato di 53 dipendenti rivolto esclusivamente ai dipendenti dei consorzi Bn1, Bn2 e Bn3.
Al primo tavolo si sono confrontati i sindacalisti Giannaserena Franzè e Antonio Tizzani (Cgil), Cosimo e Giuseppe Pagliuca (Uil), Gerardo Boscia (Cisl), Giovanni Musto (Fiadel) con l’amministratore dell’Asia, Donato Madaro, il Presidente dell’Ato rifiuti Pasquale Iacovella e la responsabile relazioni industriali di Confindustria, Teresa Giornale.
Subito dopo un secondo incontro ha visto il confronto dell'amministratore Madaro con alcuni dei lavoratori degli ex consorzi.
E se il bando di concorso è già un risultato per i sindacati, non sono della stessa opinione i lavoratori che esprimono i loro dubbi. La procedura per il bando sarebbe – spiegano - un percorso poco coerente con la vertenza, poco realistico ed eccessivamente selettivo.
