Rifiuti, la Samte chiede l'aumento: + 8,52 euro a cittadino

L'azienda di gestione provinciale dei rifiuti delibera, e la provincia ratifica

Benevento.  

 

Ancora aumenti in vista per i sanniti. Ed ovviamente a rincarare sarà la temutissima tassa sui rifiuti come già anticipato da Ottopagine in più occasioni. Il perchè lo spiega la Provincia con una nota istituzionale.

“L’Assemblea ordinaria della Samte ha deliberato stamani di richiedere l’aumento di euro 8,52 per abitante (quindi per una famiglia di quattro persone ci sarà un aggravio di spesa pari a 34 euro) del costo annuo del conferimento dei rifiuti sia per l’anno 2014 che per il 2015. Lo comunica il presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci, unico socio dell'Azienda di gestione del ciclo dei rifiuti della Provincia stessa.

La richiesta della Samte, nelle prossime ore, sarà fatta propria, così come prevede la legge con un formale provvedimento da parte del presidente della Provincia.

Due sono i fattori che hanno portato all’aumento: 1) il decreto dirigenziale n. 36 del 29 maggio 2015 della Regione Campania che ha definitivamente sancito, a sua volta, l’aumento, comprensivo del ristoro ambientale, pari a 68,80 Euro del costo del conferimento di ogni tonnellata di rifiuti al termovalorizzatore di Acerra;

2) la necessità di garantire la gestione “post-mortem” dei siti di discarica (“Tre Ponti” di Montesarchio, etc.) a suo tempo realizzati nel Sannio e gestiti dalla Protezione Civile nel periodo di emergenza rifiuti in Campania e successivamente, ormai saturi, trasferiti alla Provincia di Benevento e, per essa, alla Samte.

Il presidente Ricci ha sottolineato come l’aumento, peraltro estremamente contenuto, della tariffa è finalizzato a garantire la continuità di un servizio essenziale che, sia pure tra enormi difficoltà gestionali, viene garantito ad un livello socialmente e qualitativamente accettabile”.

Un servizio per il quale le amministrazioni proprio non riescono a trarne un profitto come avviene in altre realtà anche italiane.

Al.fa