Dopo l'annuncio della senatrice del Movimento 5 Stelle, Sabrina Ricciardi di aver presentato un'interrogazione al ministro della Salute su due cliniche private del Sannio, una villa Margherita dove si sono accertati numerosi casi di positività, l'altra la Gepos dove non sono state riscontrate positività e che è invece diventata Covid Hospital per il ricovero dei pazienti in via di guarigione, interviene proprio la Gepos che spiega: “vale la pena, al solo fine di rassicurare la popolazione, di ribadire quanto segue benché già a suo tempo fatto e fatto senza alcuna opacità.
La senatrice paventa eventuali focolai di contagio riferiti alla nostra casa di Cura. Non ne ravvisiamo il senso visto che è la stessa senatrice a riportare, nella sua nota, i risultati NEGATIVI dei tamponi fatti dall'Asl al personale.
Anche il solo accostare, poi, i fatti che hanno riguardato Villa Margherita alla Clinica di Telese Terme - due strutture in nessun modo legate tra loro da qualunque punto di vista - si qualifica per quel che é: una insinuazione che crea solo allarme senza fondamento.
La Casa di Cura Gepos ha effettuato in via preventiva test rapidi seriologici. Si è auto testata, in via autonoma, senza che fosse stato richiesto da autorità sanitaria alcuna. Si è auto testata come forma di prevenzione autonoma e collettiva, per garantire la sicurezza dei pazienti, propria e della comunità. Ciò prima di accogliere individui affetti da Covid19”.
E su una presunta situazione di positività poi rivelatasi infondata la Gepos spiega ancora: “Innanzi al risultato dubbio del test rapido si è provveduto a effettuare il tampone rinofaringeo analizzato dall'Asl di Benevento. La stampa aveva dato, malaccortamente, notizia del caso dubbio, che andava invece prima verificato col tampone rinofaringeo, per avere la certezza di poter dare notizia del risultato. Infatti, i tamponi dell'Asl di Benevento hanno dato esito Negativo. Il risultato, pare necessario chiarirlo, innanzi a evidenti difficoltà di comprensione, è COMPLETAMENTE NEGATIVO.
Non abbiamo casi positivi tra i dipendenti testati. Non abbiamo alcun focolaio. Come, autonomamente, ci siamo dotati dei migliori dispositivi di protezione (DPI), autonomamente abbiamo provveduto a testare il personale.
Le strutture del Gruppo De Vizia sanità sono tutte sanificate e totalmente sicure. Sì rigettano pertanto speculazioni infondate. Si coglie l'occasione, per annunciare, invece, un dato positivo, ottenuto grazie alla abnegazione del personale medico e paramedico: la dimissione del primo paziente affetto da Covid 19, portato a completa guarigione”.
