Al termine della giornata in ricordo della strage di Capaci, in cui persero la vita Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, è stata contraddistinta, come spesso avviene nelle attività poste in essere da Libera, dalla memoria e dall'impegno.
Libera ha sottolineato attraverso un simbolico gesto che si è svolto presso l'ex cementificio di contrada Olivola, bene confiscato a Giuseppe Ciotta. Davanti al cancello dell'immobile è stata posta una bandiera italiana che recava la scritta “Capaci di riutilizzare il bene”.
“Un piccolo gesto – spiega il coordinatore di Libera, Michele Martino – che intende sottolineare la necessità, non più rimandabile, di innescare una fase 2 anche rispetto alla gestione di tale bene che, dopo alcuni anni, resta ancora abbandonato al suo destino: infatti l'ex cementificio dopo il provvedimento di confisca, è passato nel 2016 nelle mani dell'Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati e Sequestrati che, già dall'anno seguente, ha chiesto al Comune di Benevento di far pervenire una manifestazione d'interesse per l'assegnazione del bene. Da qual momento si sono alternate accelerazione e marce indietro continue che non hanno permesso di realizzare la piena applicazione della legge n. 109/96 che prescrive il riutilizzo pubblico e sociale dei beni confiscati alle mafie”.
Martino poi spiega: “Siamo convinti che la nuova quotidianità, post pandemia, contraddistinta da tante limitazioni, non debba essere un ulteriore freno allo sblocco della situazione legata al bene di Contrada Olivola. In tal senso siamo ancora in attesa, dopo quasi due anni, della convocazione, da parte della Prefettura di Benevento, di un tavolo istituzionale di confronto attraverso cui fare il punto della situazione ma soprattutto tramite il quale sia possibile agire, con celerità e attenzione, per agevolare un processo efficace di riutilizzo dell'ex cementificio che rappresenterebbe un piccolo germoglio di speranza sia in termini lavorativi che di autorevolezza dello Stato”.
