"Noto che Alberto Febbraro interviene, nuovamente, per attaccarmi: stavolta in merito al verde pubblico evidenziando la crescita dell'erba in zona ponte Tibaldi. Lo ringrazio per aver sottratto tempo ai suoi gravosi impegni producendo la segnalazione, spiace deluderlo però: superflua. Superflua perché passandoci ogni giorno l'avevo notato da solo, superflua perché stando tra la gente e avendo i cittadini i miei contatti già mi erano arrivate diverse segnalazioni in merito".
Così l'assessore all'ambiente Antonio Reale risponde ad Alberto Febbraro sulla questione del verde pubblico (leggi qui).
"Avrà notato Febbraro - prosegue Reale - il periodo che abbiamo avuto: stiamo procedendo allo sfalcio e alla pulizia della città in diversi punti con due squadre di operatori, guidate dal dottor Zollo del Comune, una che opera in base al cronoprogramma e una che si muove in base alle esigenze e alle segnalazioni . Operatori che, voglio sottolineare e ringraziare, stanno lavorando anche di sabato e domenica per garantire celerità nello sforzo, perché è uno sforzo quello che stiamo avendo, di dare decoro alla città.
Avrà notato Febbraro come hanno notato tanti cittadini quanto fatto per la città, avrà notato i fiori piantati in questi giorni in tutte le aiuole della città: non ci siamo mai fermati, nonostante un momento terribile.
Quanto alla zona Tibaldi: non potevamo intervenire, diversamente da quanto fatto in altre aree della città, poiché si stava completando l'impianto di irrigazione, consegnato giovedì, due giorni fa.
In ultimo, e da assessore all'Ambiente, consiglio a Febbraro di non prodursi più in acrobazie verbali e verbose: anche aprir bocca per dire scemenze è una forma di inquinamento, e l'inquinamento è uno dei primi nemici di questa amministrazione".
Reale replica a Febbraro: è con le scemenze che si inquina
A ponte Tibaldi occorreva prima terminare i lavori per impianto irrigazione
Benevento.
