La "fortuna" di essere sfrattati: parte la corsa a 52 alloggi

Dopo lo stop della Regione il Comune di Benevento ripubblica il bando per le famiglie senza casa

la fortuna di essere sfrattati parte la corsa a 52 alloggi
Benevento.  

Ritrovarsi sfrattati può rivelarsi un dramma, ma anche un'arma a proprio favore. Essere destinatari di un provvedimento esecutivo di sfratto è la condizione essenziale posta dal Comune di Benevento per partecipare al bando speciale per l'assegnazione di 52 alloggi popolari nel quartiere Capodimonte.

L'esecutivo Pepe nella seduta di giovedì ha dato il via libera al nuovo testo riveduto e corretto dopo le censure espresse nel marzo scorso dalla Regione Campania. Il bando allegato alla delibera numero 91 del 11 giugno prevede come detto il prerequisito della finita locazione per morosità involontaria. Ovvero: potranno concorrere esclusivamente i nuclei familiari non in grado di sostenere il fitto di un immobile a prezzi di mercato.

Per 52 famiglie scatterà il salvacondotto previsto dal programma di edilizia residenziale pubblica finanziato con fondi ex legge 222 / 2007 nell'ambito del quale già da anni l'Istituto autonomo case popolari e il Comune di Benevento hanno ricevuto una consistente provvista di risorse che finora non si è però concretizzata in interventi tangibili. Il programma comprende la realizzazione di 32 alloggi di nuova costruzione e 20 alloggi da recuperare all'interno di proprietà Iacp in Via Labruzzi, entrambi a Capodimonte. Ci si augura che possa essere questa la volta buona e che finalmente almeno una parte del disagio abitativo esistente nel capoluogo sannita possa trovare una risposta.

Il nuovo bando varato da Palazzo Mosti indica tra le condizioni di partecipazione anche un reddito familiare complessivo lordo non superiore a 27.000 euro, la presenza nel proprio nucleo di persone ultrasessantacinquenni, malati terminali, portatori di handicap, figli fiscalmente a carico (purchè non in possesso di altra abitazione adeguata). Indispensabile inoltre la residenza (o attività lavorativa) nella città di Benevento e la cittadinanza italiana. Per gli stranieri via libera alla partecipazione solo in caso di iscrizione al locale Centro per l'impiego.

Le abitazioni verranno concesse in locazione a prezzi inferiori a quelli di mercato secondo quanto prescritto dalla legge regionale 19 / 1997.

Una curiosità per concludere: “Possono partecipare al concorso – recita il bando comunale – i nubendi che entro sei mesi dalla pubblicazione del bando dovranno contrarre matrimonio, pena l'esclusione dal concorso”.

Una casa val bene una messa... nuziale.

Paolo Bocchino