Il Provincia a Benevento non solo la vertenza dei lavoratori dei rifiuti ma anche quella dei lavoratori della Esaf, una società regionale che nel Sannio da otto mesi curano il verde lungo le strade di competenza della provincia. Sfalcio delle erbacce, sistemazioni buche ed altri lavori affidati ad un centinaio di operai che in mattinata hanno raggiunto la Rocca dei rettori per protestare contro il mancato pagamento delle spettanze che nei mesi scorsi erano state accreditate dall'Ente sannita ad ogni avanzamento di lavoro. Alle ore 9 di questa mattina, nell’Aula consiliare della Provincia di Benevento, una delegazione dei lavoratori della Esaf scarl, società affidataria della Regione Campania dei lavori di manutenzione delle strade provinciali del Sannio, è stata ricevuta dai vertici tecnici della Provincia: del direttore generale Nicola Boccalone, del dirigente tecnico Angelo Carmine Giordano e dell'architetto Giancarlo Marcarelli, funzionario del Settore Tecnico. Oggetto dell’incontro: la corresponsione delle spettanze dovute ai dipendenti per il lavoro svolto in periodo post Covid-19.
E’ emerso che i lavoratori non erano ancora a conoscenza che una delle due società costituente l’Ati affidataria dei lavoratori era stata raggiunta da misura interdittiva emessa dal tribunale di Reggio Calabria. "Una situazione - spiegano dalla Provincia - recente e straordinaria che ha inciso e incide non poco sulla gestione dei rapporti istituzionali e nella dinamica della gestione dell’appalto. E’ stata chiarita la posizione della Provincia, sono state evidenziate tutte le attività poste in essere sia sotto il profilo tecnico che economico-finanziario nonché la immediata attivazione per avviare da subito una interlocuzione con il neo amministratore giudiziario nominato dal tribunale calabrese. Un incontro all’insegna del rispetto dei ruoli e delle posizioni che ha fatto emergere, tra l’altro, la volontà convergente di veder realizzati gli interventi manutentivi programmati sul territorio sannita". All’incontro è intervenuto il presidente Antonio Di Maria il quale ha avuto modo di confermare la linea di condotta dell’Ente sul piano tecnico-giuridico e l’interesse per il rispetto delle previsioni contrattuali ai fini dell’esecuzione dei lavori per i significativi profili sia sul piano ambientale che professionale.
L’incontro si è concluso con l’impegno di trasferire tali volontà all’amministratore giudiziario, alla Regione Campania, affinché si attivi immediatamente un tavolo di confronto per il superamento delle attuali difficoltà e la definizione di tutti gli aspetti per dare esecuzione agli impegni assunti.
