Si allontana l'etichetta di “provincia covid free” per il Sannio. Dal 2 giugno non si verificavano nuovi casi, e, passati ormai 18 giorni, con 0 nuovi positivi ed un solo caso presente sul territorio ma ormai solo in attesa di negativizzazione, tutti ambivano al 30 giugno come data per esultare, per raggiungere province come Crotone o Trapani da 28 giorni senza più casi.
Ieri la doccia fredda però: un paziente arrivato d'urgenza al pronto soccorso del San Pio, per una patologia che richiedeva cure del reparto di neurochirurgia, come da prassi è stato sottoposto per due volte a tampone rapido, dando esito negativo. Una volta sistemato in reparto però, da paziente normale e non covid, il tampone ha dato esito positivo, richiedendo l'attivazione della procedura di sanificazione dei reparti e di controllo dei medici e dei sanitari entrati in contatto col paziente covid e dei degenti posti in stanza con lui.
Beninteso: si tratta di un paziente asintomatico che ha altri problemi da risolvere, con l'augurio che ciò accada al più presto naturalmente, rispetto al virus. Ma è chiaro che l'accaduto riporta indietro le lancette e pone di fronte a un'evidenza: il virus c'è ancora, seppur ormai quasi sempre “silente” e scovato solo dai test e non dai problemi che provoca.
Sannio: addio al sogno di diventare covid free il 30 giugno
Un nuovo caso e l'esposizione con esso allungano itempi per certificare l'assenza totale del virus
Benevento.
