Pulizia strade e vertenza Esaf, la Provincia alza la voce

In via di risoluzione vicenda operai. Di Maria: Vogliamo sia garantita la mobilità in sicurezza"

pulizia strade e vertenza esaf la provincia alza la voce
Benevento.  

"I lavori vengano immediatamente ripresi, eseguiti a regola d’arte con l’impiego delle risorse umane e dei mezzi materiali precisamente indicati dai contratti, e che gli accordi siano rispettati in pieno da parte della ditta esecutrice dei lavori stessi, progettati, appaltati e finanziati dalla Regione Campania, che e assicura la regia dell’intervento". Questo chiede la Provincia di Benevento a gran voce al termine dell'incontro che si è svolto questa mattina nella sala riunioni degli uffici tecnici dell'Ente in Largo Carducci. Presenti i rappresentanti della Regione Campania, la Esaf, affidataria dei lavori, in protesta da giorni per il mancato pagamento degli stipendi; e dei dirigenti e funzionari e tecnici della Rocca dei Rettori.

Una riunione, quella odierna, pretesa dal presidente della Provincia Antonio Di Maria per fare chiarezza su ruoli e responsabilità nei rapporti tra Regione Campania e società appaltatrici.

Dall’esito dell’incontro è emersa forte la posizione della Provincia che, in realtà, non ha alcun adempimento da mettere in campo, bensì è essa stessa a credito di lavori, in relazione a quanto previsto e programmato negli atti di appalto. Una situazione, quello dello stato di agitazione dei lavoratori della Esaf che ovvimante si ripercuote anche lungo le strade sannite ancora 'avvolte' dalle erbacce al pari della pista ciclopedonale Pantano - Contrada Scafa (Leggi qui).  

Le conclusioni dell’incontro hanno assegnato all’Esaf, che intanto ha onorato le spettanze dovute ai lavoratori per il mese di maggio, di presentare alla Provincia una ipotesi di programmazione delle attività previste in contratto tese a recuperare in termini di lavoro quanto già anticipato finanziariamente dalla Regione. In sostanza, dovrà essere presentato un crono-programma, coerente con i patti sottoscritti, che metta in condizione soprattutto l’Ente Provincia di poter finalmente vedere soddisfatte le proprie aspettative di manutenzione del patrimonio stradale.

Recepiti gli atti presentati da Esaf, "si rapporterà immediatamente - spiegano dlala Rocca - con il comitato tecnico che opera presso la Regione al fine di verificare la loro rispondenza agli obblighi ed alle specifiche contrattuali ed, in caso di esito positivo del confronto, procederà a sostenere finanziariamente l’appalto.

La Provincia ha di nuovo mostrato disponibilità all’impostazione di sistema nel senso di veder ripagate le proprie aspettative da tutti coloro che sono coinvolti nella procedura, ma a patti e condizioni: e cioè appunto alla verifica puntuale della volontà di Esaf di mettere a disposizione dei lavoratori tutti mezzi meccanici necessari ai compiti previsti dalla manutenzione stradale. In mancanza, la Provincia non esisterà a proporre alla Regione la risoluzione in danno del contratto".

Si avvia, dunque, a soluzione la vertenza Esaf che anche oggi, dopo le due manifestazioni e i presidi dei giorni precedenti, ha visto decine di lavoratori scendere in piazza per reclamare il mantenimento dei posti di lavoro e il rispetto dei loro diritti.

Gli stessi lavoratori, attraverso una delegazione sindacale di quattro Rappresentanti, sono stati informati sull’esito del confronto e delle dinamiche successive avviate per la definitiva attuazione ed esecuzione del progetto di manutenzione.

Il presidente della Provincia, Antonio Di Maria, ha dichiarato: “la Provincia di Benevento vuole che sia eseguita e bene la manutenzione della rete stradale e garantito il diritto alla mobilità dei cittadini. Si tratta di un dovere primario anche perché su questo fronte sono impegnate ingenti risorse finanziarie pubbliche che devono essere impiegate nell’interesse esclusivo dei cittadini. La Provincia è altresì impegnata a veder realizzati i lavori mirati alla manutenzione sia in termini ambientali che di sicurezza. Le conclusioni del confronto odierno vanno in questa direzione. Mi aspetto che tutti rispettino i patti”.